Final Fantasy Resonance torna a mostrarsi con un nuovo trailer che mette in fila grafica in pixel art, personaggi e le meccaniche di gioco di questo jRPG che promette parecchio. L’uscita è fissata per il 22 ottobre su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 1 e 2, quindi c’è ancora un po’ da aspettare ma il quadro comincia a delinearsi con chiarezza.
Il filmato porta i giocatori a esplorare due centri urbani su tutti. Il primo è Dilmagia, una metropoli d’acciaio che si è guadagnata la fama per aver dato origine alla tecnologia delle aeronavi, oltre a essere il luogo di nascita del primo Cid della serie. Il secondo è Olderion, capitale dell’omonima federazione, una città sviluppata attorno a enormi risorse idriche e difesa dai Wardens of the Waters insieme alla Maiden of Water.
I personaggi che accompagneranno l’avventura
Tra i volti nuovi presentati spicca Lid, una giovane ingegnere di Dirnado che ha passato l’infanzia nella fucina di famiglia con un sogno preciso, diventare la prossima Cid. Al suo fianco combatte Mechabo, un chocobo meccanico che è già uno dei dettagli più curiosi mostrati finora. C’è poi Nichol, stratega brillante di Olderion, membro di una casata che da generazioni fa la guardia al Santuario dell’Acqua.
Ovviamente non mancano gli antagonisti. Il trailer introduce Veritas of the Heavens, un guerriero che padroneggia le tecniche del vento e ha un obiettivo tanto semplice quanto radicale, distruggere i Cristalli. Sulla stessa linea si muove Veritas of the Waters, combattente senza scrupoli che affida a devastanti magie d’acqua il compito di portare a termine lo stesso piano.
Cosa cambia nel gameplay
Il vero terreno su cui si gioca la partita è però il sistema di combattimento. Final Fantasy Resonance punta molto sull’HD-2D, una scelta estetica che Square Enix sembra voler usare come leva per rilanciare la saga, accompagnata da alcune trovate inedite. La più interessante è il sistema Visions, cioè incarnazioni cristallizzate di eroi leggendari che arrivano direttamente da altri capitoli della serie.
Il meccanismo è pensato per premiare chi sa gestire i tempi dello scontro. Se tutti i nemici finiscono in stato di Stagger nello stesso turno, si sblocca una Resonance, un potente attacco combinato che sfrutta la Vision equipaggiata. Per mettere le mani su questi cristalli bisognerà visitare i Santuari della Luce sparsi per la mappa, una scusa in più per esplorare a fondo il mondo di gioco.
Tra le Visions originali si fa notare Aileen, una fabbra specializzata nella creazione di armi. Ma la vera festa per i nostalgici arriva con i personaggi storici richiamati in campo, da Cecil Harvey di Final Fantasy IV a Bartz Klauser di Final Fantasy V, passando per Squall Leonhart di Final Fantasy VIII, Zidane Tribal di Final Fantasy IX e Tidus di Final Fantasy X. Un parterre che copre buona parte della storia della saga e che, sulla carta, dovrebbe fare gola a chi è cresciuto con questi nomi.