L’eShop di Nintendo Switch diventa finalmente più scattante e reattivo grazie a un aggiornamento che molti aspettavano da tempo. La novità più curiosa riguarda il vecchio Switch, quello della prima generazione, che ora supporta anche la modalità scura. Niente di rivoluzionario sulla carta, eppure per chi continua a usare la console originale cambia parecchio nell’esperienza di tutti i giorni.
Un negozio che ora vola davvero
Il punto forte di questo aggiornamento sta tutto nella velocità. Sfogliare i giochi nello store ora risulta molto più rapido e fluido rispetto a prima, e la differenza si sente eccome. Il motivo è semplice: la versione dell’eShop per Switch è passata da un’esperienza basata sul web a una vera e propria app nativa. Questo cambio di approccio è ciò che permette al negozio di muoversi con tutt’altro passo.
Provandolo su entrambe le console, l’eShop resta comunque un filo più scattante su Switch 2, e qui non c’è da stupirsi: l’hardware più potente fa la sua parte. Detto questo, per chi ancora gioca con il primo Nintendo Switch questo intervento fa una differenza enorme. C’è un pizzico di amarezza nel pensare che Nintendo ci abbia messo quasi dieci anni per portare lo store a questo livello, soprattutto adesso che tantissimi utenti sono già passati a Switch 2. Però meglio tardi che mai.
Sicurezza e piccoli ritocchi che fanno comodo
L’azienda non si è fermata alla sola velocità. Con questo aggiornamento arrivano anche alcune funzioni pratiche, pensate soprattutto per chi tiene alla sicurezza. Ora è possibile bloccare l’eShop con un PIN, una protezione in più che evita accessi indesiderati. Lo stesso PIN può essere usato anche per mettere al riparo i metodi di pagamento salvati, così da tenere lontane brutte sorprese quando qualcun altro mette le mani sulla console.
Non mancano poi piccoli accorgimenti che migliorano l’uso quotidiano. Nei video a schermo intero, sia dentro l’eShop sia nell’app News, ora è possibile saltare avanti e indietro di 10 secondi alla volta usando i tasti ZL e ZR. Un dettaglio minimo, certo, ma di quelli che una volta provati diventano difficili da abbandonare.
Tutto questo arriva con la modalità scura finalmente disponibile anche sul Switch originale, a patto naturalmente che il sistema sia già impostato su quel tema. Un’aggiunta che molti chiedevano da anni e che completa il quadro di un aggiornamento capace di dare nuova vita a una console ormai veterana.