Una svolta importante riguarda l’Epic Games Store, che insieme all’Epic Games Launcher riceverà quella che la stessa azienda definisce una ricostruzione completa, partendo praticamente da zero. Epic ha approfittato del momento in cui sta svelando le novità su Unreal Engine per parlare anche delle altre sue divisioni, e tra queste c’è proprio il negozio digitale che da anni cerca di farsi spazio sul mercato PC.
La premessa è onesta. Epic ha messo le carte in tavola ammettendo che non punta a scalzare Steam dal trono. Battere il colosso di Valve e diventare la nuova piattaforma numero uno su PC non è nei piani, almeno non nel breve periodo. Eppure questo non frena affatto la voglia di migliorare quello che c’è adesso, anzi. La società ha rivelato di avere parecchio in cantiere per il futuro dello store e del suo launcher.
Epic Games Store: cosa cambia davvero per gli utenti
Alcune immagini tratte dalla presentazione sono finite su Reddit, e mostrano in modo abbastanza chiaro su cosa Epic stia lavorando. Le novità sono divise per tempistiche, separando ciò che arriverà prima da ciò che si vedrà più avanti. Tra le cose in arrivo c’è un restyling completo della vetrina digitale, una gestione della libreria più curata, la possibilità di regalare giochi anche tra regioni diverse, ricerche migliorate e prestazioni generali del launcher decisamente più snelle.
Diverse di queste funzioni sono richieste dagli utenti da parecchio tempo. Una su tutte, l’introduzione delle recensioni scritte da parte dei giocatori, accompagnata dai profili utente. Roba che su altre piattaforme esiste da anni e che finalmente troverà spazio anche qui.
Nella lista compaiono anche le community, che con tutta probabilità funzioneranno in modo simile ai forum che già conosciamo su Steam. A questo si aggiungono il supporto universale ai controller e una revisione completa del sistema di notifiche. Tra le voci elencate si parla pure di note di rilascio per gli aggiornamenti e di avatar personalizzabili per i profili.
Una rincorsa che fa bene a tutti
Il redesign piacerà o meno, e quello resta un discorso soggettivo. Ma su un punto si può essere oggettivi. Molte delle funzioni che Epic sta preparando sono pensate proprio per colmare il distacco con Steam, per recuperare terreno su un avversario che resta saldamente in testa per ragioni professionali e culturali difficili da scardinare.
Il ragionamento di fondo è semplice. Se Epic riesce a costruire un concorrente serio, capace di ritagliarsi uno spazio reale tra le piattaforme PC, allora anche gli altri sono spinti a migliorarsi. Steam compreso. Quando i negozi digitali competono per conquistare gli utenti, alla fine a guadagnarci sono proprio i giocatori, che non devono più accontentarsi di esperienze mediocri offerte da un leader troppo tranquillo nella sua posizione.
L’idea, insomma, non è quella di vincere una guerra ma di mantenere viva una sfida che spinga l’intero settore verso standard più alti, con un’Epic Games Store finalmente all’altezza di quello che i suoi utenti chiedevano da tempo.