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Epic Games ha deciso di rifare da capo il proprio launcher dell’Epic Games Store, e lo ha fatto ricorrendo al cosiddetto vibe coding, cioè all’uso di strumenti di programmazione basati sull’intelligenza artificiale. Secondo la società il risultato è un programma più veloce, con una libreria completamente ridisegnata e con una novità che molti giocatori aspettavano da tempo, ovvero la prospettiva di vedere Fortnite su Linux. Non si tratta quindi di un semplice aggiornamento grafico, ma di un intervento che tocca le fondamenta stesse del software usato ogni giorno da chi compra e avvia giochi sulla piattaforma.
Il punto più interessante riguarda proprio il metodo. Il client non è stato ritoccato qua e là, è stato riscritto da zero partendo da una nuova architettura. Una scelta piuttosto radicale per un’applicazione così diffusa, che di solito viene migliorata un pezzo alla volta per non rischiare di rompere qualcosa. Qui invece l’azienda ha preferito ricominciare, appoggiandosi agli assistenti di programmazione basati sull’IA per accelerare il lavoro.
Cosa significa vibe coding per il launcher di Epic
L’espressione vibe coding indica in modo informale un approccio in cui una buona parte del codice viene prodotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, guidati dagli sviluppatori attraverso richieste e indicazioni. Nel caso di Epic Games questi strumenti sono stati impiegati per costruire il nuovo launcher, che rappresenta la porta d’ingresso a tutto il catalogo dello store. È un segnale abbastanza chiaro di quanto queste tecnologie stiano entrando anche nello sviluppo di software di largo consumo, e non solo in piccoli progetti sperimentali.
Va detto che l’azienda non si limita a raccontare il metodo. Mette l’accento soprattutto sui benefici concreti per chi usa il programma. Il primo, e probabilmente il più sentito, è un avvio più rapido. Chiunque abbia aperto il vecchio client sa bene che la velocità non era esattamente il suo punto forte, quindi la promessa tocca un tasto piuttosto sensibile per la comunità dei giocatori su PC.
Libreria ridisegnata e Fortnite su Linux
Accanto alla rapidità c’è poi il capitolo dell’interfaccia. La libreria, cioè la sezione in cui vengono raccolti tutti i titoli posseduti, è stata ridisegnata. Si tratta dello spazio che gli utenti frequentano di più, quello da cui si lanciano i giochi e si gestiscono le installazioni, per cui un rinnovamento in questa zona del programma ha un impatto diretto sull’esperienza quotidiana con l’Epic Games Store.
La notizia che più di tutte ha attirato l’attenzione, però, riguarda il futuro. Tra le promesse legate alla nuova base tecnica c’è infatti un futuro debutto di Fortnite su Linux. Per ora si parla di un obiettivo e non di una data precisa, ma il collegamento con la nuova architettura del client lascia intendere che la riscrittura completa sia servita anche ad aprire la strada verso sistemi operativi finora esclusi. Per la comunità che usa Linux si tratterebbe di un passo atteso da parecchio tempo, visto il peso che Fortnite ha all’interno dell’ecosistema di Epic Games.
Fonte: TecnoAndroid


