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Si chiama Eney ed è un assistente AI pensato su misura per chi vive dentro l’ecosistema Apple. Funziona sia su Mac sia su iPhone ed è stato progettato per dialogare con i servizi principali di Cupertino come Mail, Calendario e Promemoria, senza però fermarsi lì. Dietro il progetto c’è un nome che gli utenti della mela conoscono bene.
A svilupparlo è infatti MacPaw, la software house che ha dato vita a CleanMyMac e Setapp, due strumenti molto diffusi tra chi usa prodotti Apple. Ed è proprio questo il dettaglio che distingue Eney in un panorama ormai affollatissimo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Di strumenti simili ce ne sono parecchi, ma pochi arrivano da team con una lunga esperienza nel capire cosa serve davvero a chi lavora ogni giorno con un Mac o un iPhone. Eney rappresenta quindi la visione di MacPaw di un assistente costruito in modo nativo per quel mondo.
Cosa sa fare Eney su Mac e iPhone
L’idea alla base è piuttosto semplice. Eney è un assistente proattivo che si fa carico di quelle piccole incombenze ripetitive capaci di rubare tempo prezioso durante la giornata. Può riassumere documenti, preparare bozze di email, mettere ordine tra i file e aiutare a pianificare gli impegni, solo per citare alcune delle sue capacità. Tra le funzioni che spiccano di più ce ne sono quattro in particolare, ciascuna dedicata a un ambito preciso.
La prima è Eney Wand, che consente di selezionare qualsiasi elemento presente sullo schermo per poi fare domande su quel contenuto, tradurlo oppure annotarlo. C’è poi Eney Spell, un correttore che scova errori di ortografia e grammatica in tutte le app e non soltanto in una. Meeting Notes si occupa invece delle riunioni, trascrivendo le chiamate e redigendo gli appunti al posto dell’utente. Infine ci sono i Workflows, strumenti già pronti all’uso per portare a termine compiti specifici, una raccolta che viene arricchita regolarmente con nuove aggiunte.
Un altro pilastro dell’assistente sono i Connettori. Grazie a questa funzione Eney si integra direttamente con Apple Mail, il Calendario di Apple e Promemoria, ma anche con alcuni servizi di Google come Drive, Documenti e Calendar. In questo modo lo stesso assistente riesce a muoversi tra applicazioni di aziende diverse, attingendo alle informazioni che servono senza costringere l’utente a passare manualmente da un programma all’altro.
Privacy, memoria locale e prova gratuita
Quando si parla di intelligenza artificiale la privacy rimane sempre una questione centrale, e MacPaw ha inserito in Eney diverse protezioni pensate proprio per questo. L’assistente può accedere ad app e file soltanto dopo aver ricevuto un permesso esplicito da parte dell’utente. La memoria di Eney, poi, viene conservata in locale sul Mac e in forma crittografata, quindi non finisce altrove. A tutto questo si aggiunge un’ulteriore garanzia, dato che nessuna delle richieste inviate all’assistente verrà mai utilizzata per addestrare i modelli dei fornitori.
Chi vuole toccare con mano le potenzialità del software può contare su una prova gratuita. MacPaw mette a disposizione 10.000 crediti AI da sfruttare nell’arco di 14 giorni e per attivarla non è nemmeno necessario inserire i dati di una carta di credito.
Fonte: TecnoAndroid


