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Elon Musk donerà un’azione SpaceX a ogni bambino americano

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Elon Musk ha annunciato di voler regalare una delle sue azioni SpaceX a ogni bambino degli Stati Uniti a partire dal prossimo anno. L’operazione, a guardare i numeri, è tutt’altro che simbolica. Secondo le stime negli Stati Uniti vivevano circa 72 milioni di minori a luglio 2025, e questo significa che il valore complessivo dei titoli distribuiti arriverebbe intorno ai 9 miliardi di euro. Una cifra enorme anche per l’uomo più chiacchierato della Silicon Valley, che guida sia SpaceX sia Tesla e che con questa mossa entra in un territorio un po’ diverso dal solito, quello della distribuzione diretta di ricchezza ai più giovani.

Il meccanismo scelto passa attraverso i cosiddetti Trump Accounts, conti di investimento con vantaggi fiscali pensati apposta per i bambini americani. In pratica non si tratta di un regalo consegnato a mano ma di quote che finiscono dentro questi strumenti, destinati a crescere nel tempo insieme ai loro piccoli titolari. È proprio questa la parte interessante della faccenda, perché lega il nome del fondatore di SpaceX a un progetto con una forte impronta politica.

Elon Musk, il ruolo dei Trump Accounts e il messaggio a Brad Gerstner

A rendere esplicito il collegamento è stato lo stesso imprenditore, che ha risposto a un post di Brad Gerstner, una delle figure che hanno contribuito al lancio dei Trump Accounts. Il commento di Musk è stato breve e diretto: “Grazie per aver contribuito a rendere possibile tutto questo”. Poche parole che però confermano come la donazione sia stata costruita sfruttando proprio l’infrastruttura di questi conti.

C’è poi un altro dettaglio che non va sottovalutato. Musk ha aggiunto che questa iniziativa “sarà la prima di molte”, lasciando intendere che il regalo delle azioni potrebbe non restare un episodio isolato. Per ora non sono arrivate indicazioni su come o quando potrebbero arrivare le prossime mosse, ma il messaggio lascia aperta la porta a ulteriori elargizioni nei prossimi tempi.

Va detto che il patron di Tesla non è il primo grande nome a puntare su questi strumenti. Solo pochi mesi fa la presidente di SpaceX Gwynne Shotwell aveva annunciato l’intenzione di donare parte delle proprie azioni della società a 2 milioni di Trump Accounts. Anche il fondatore di Dell si è mosso nella stessa direzione, versando circa 5,4 miliardi di euro in questi conti, mentre Micron ha comunicato un investimento di circa 215 milioni di euro. Insomma attorno ai conti per i minori si sta formando un piccolo club di miliardari e grandi aziende disposti a metterci soldi veri.

Le donazioni politiche in vista delle elezioni di metà mandato

Parallelamente alla distribuzione dei titoli SpaceX, Musk continua a essere molto attivo sul fronte politico. L’imprenditore ha infatti destinato somme considerevoli agli sforzi dei Repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato, le cosiddette midterm. Un impegno che, cifre alla mano, lo colloca tra i finanziatori più generosi dell’intero schieramento.

A settembre ha donato circa 135 milioni di euro al Senate Leadership Fund, un super PAC legato ai Repubblicani al Senato. Un versamento talmente consistente da rappresentare da solo più della metà delle entrate totali raccolte dal comitato nel terzo trimestre di quest’anno. Un peso specifico notevole, che rende bene l’idea di quanto le sue risorse possano spostare gli equilibri nella raccolta fondi elettorale.

E non finisce qui. Musk ha anche riversato circa 65 milioni di euro in America PAC, il super PAC che lui stesso ha fondato nel 2024 e che rappresenta il suo veicolo diretto per partecipare alla competizione politica americana.

Fonte: TecnoAndroid

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