Chi cerca un posto davvero speciale per godersi l’eclissi totale di Sole del 12 agosto dovrebbe segnarsi un nome sulla mappa: Palencia. Questa terra spagnola ha un legame antico con il cielo notturno e con l’osservazione delle stelle, e proprio per questo si candida a essere uno dei luoghi migliori per vivere quello che molti già definiscono l’evento astronomico del secolo.
Il motivo è presto detto. I pellegrini che percorrevano rotte come il Cammino di Santiago o il cosiddetto Cammino delle Stelle si orientavano seguendo la Via Lattea. Chiese come San Pedro Cultural ne riproducevano i tracciati nella pietra, e importanti astronomi del Medioevo nacquero proprio in queste terre. Tutto torna, insomma. E adesso Palencia si prepara a un fenomeno che da queste parti non si vedeva dal 1905.
Eclissi totale di Sole: cosa succederà nel cielo il 12 agosto
La Diputación di Palencia ha pubblicato una guida che racconta passo dopo passo come si svolgerà lo spettacolo. L’eclissi comincerà intorno alle 19:33 e raggiungerà la totalità verso le 20:29, proprio quando il Sole sarà molto vicino all’orizzonte ovest. Per circa due minuti si potranno ammirare la corona solare e il famoso anello di diamante, una di quelle immagini che restano impresse.
L’oscuramento totale permetterà addirittura di scorgere stelle e pianeti in pieno giorno. È qualcosa di rarissimo, se si pensa che l’ultima eclissi totale di Sole visibile dalla penisola iberica risale al 1912, mentre in terra palentina bisogna risalire appunto al 1905. E ci sono tre posti che meritano davvero una visita.
I tre luoghi da non perdere
Il primo è la montagna palentina, nella parte nord della provincia. Qui l’altitudine e la scarsa densità di popolazione regalano una qualità del cielo eccezionale. Il punto più famoso è il Mirador de Piedrasluengas, da cui d’estate si vedono benissimo la Via Lattea, Giove o Saturno. E l’astronomia si può combinare con il romanico palentino, visitando borghi come Cervera de Pisuerga o Aguilar de Campoo.
Poi c’è il Centro de Interpretación Starlight a Becerril de Campos, ospitato nello Spazio San Pedro Cultural. Si tratta di un’antica chiesa del XII secolo restaurata, dove scienza, astronomia e arte si mescolano. Fu riconosciuto come primo Monumento Astronomico Starlight del Paese, e qui il funzionamento dell’universo si capisce grazie al pendolo di Foucault e alla linea meridiana.
Il terzo punto sono i Faros del Camino, un progetto della Diputación pensato per illuminare in modo ornamentale diversi monumenti del tratto palentino del Cammino di Santiago, usando tecnologia LED per ridurre i consumi. Il Cammino, Patrimonio dell’Umanità, attraversa la provincia da est a ovest toccando 14 località.
Tra queste spicca Frómista, con la Chiesa di San Martín de Tours, o Villalcázar de Sirga, dove sorge la Chiesa di Santa María la Blanca con una fortezza templare dalle dimensioni quasi da cattedrale che custodisce sepolcri reali di valore inestimabile. C’è anche la storica villa di Carrión de los Condes, famosa per i monasteri di San Zoilo e Santa Clara e per la chiesa di Santiago. Località come Baltanás, Torquemada, Herrera de Pisuerga, Aguilar de Campoo, Paredes de Nava, Villarramiel, Fuentes de Nava o la stessa Palencia capoluogo sono anch’esse posti perfetti per godersi l’eclissi totale.