Dragon Ball Xenoverse 3 arriva con la promessa di scuotere una formula che dura ormai da anni, e a giudicare dalle prime indiscrezioni il team Dimps sembra avere le idee piuttosto chiare su cosa cambiare. Il produttore Hirano ha lasciato intendere che questa volta non si tratterà di un semplice aggiornamento, ma di qualcosa che punta a sorprendere chi gioca alla saga fin dai primi capitoli.
Cosa cambia davvero nel gameplay
La novità più chiacchierata riguarda una meccanica di cambio personaggio pensata per dare maggiore dinamismo agli scontri. Niente più combattimenti statici legati a un solo guerriero, l’idea è quella di poter passare da un combattente all’altro durante la battaglia, aprendo le porte a combinazioni e strategie che prima non esistevano.
A questo si aggiunge una personalizzazione avanzata, da sempre uno dei cardini della serie. Chi ha amato i capitoli precedenti sa bene quanto contasse poter modellare il proprio avatar nei minimi dettagli, e qui il margine di manovra sembra ampliarsi ancora di più. Si parla di opzioni più profonde, sia sul fronte estetico sia su quello legato a mosse e abilità, in modo che ogni giocatore possa costruire un personaggio che senta davvero suo.
Un mondo inedito tutto da esplorare
Il pezzo forte resta però l’ambientazione. Dragon Ball Xenoverse 3 porterà i giocatori in un mondo inedito chiamato Age 1000, un’epoca mai vista prima nella cronologia della serie. Una scelta interessante, perché permette agli sviluppatori di muoversi con più libertà rispetto alle trame già conosciute, senza il vincolo di dover ricalcare eventi noti ai fan.
L’idea di un periodo temporale completamente nuovo apre scenari narrativi inediti. Non un semplice sfondo, ma un contesto pensato per dare freschezza a una formula che, dopo diversi capitoli, aveva bisogno di una scossa. Hirano e il team Dimps sembrano puntare proprio su questo, sulla voglia di offrire qualcosa che vada oltre il già visto.
Resta da capire come tutte queste novità si incastreranno tra loro una volta in mano ai giocatori. Sulla carta le promesse di Dimps suonano ambiziose, e la combinazione tra cambio personaggio, personalizzazione spinta e una nuova ambientazione potrebbe davvero ridare slancio a un franchise che negli anni ha costruito una community fedele e numerosa. L’attesa, per chi segue la saga, si fa sentire eccome.