Periodo ricchissimo per gli appassionati di Dragon Ball, perché Bandai Namco ha deciso di non limitarsi all’annuncio di Dragon Ball Xenoverse 3 e ha messo sul tavolo una serie di novità che riguardano anche i titoli già disponibili. Parliamo di Dragon Ball Sparking Zero, Dragon Ball FighterZ e Dragon Ball Xenoverse 2, tutti e tre destinati a ricevere nuovi contenuti scaricabili e aggiornamenti nel corso dei prossimi mesi, tra aprile e l’estate del 2026. Una mossa che dimostra quanto il publisher giapponese voglia tenere vivo l’intero ecosistema videoludico legato alla saga dei Saiyan, senza concentrare tutte le attenzioni solo sul nuovo capitolo in arrivo.
Nuovi DLC in arrivo per Dragon Ball Sparking Zero, FighterZ e Xenoverse 2
Dragon Ball Sparking Zero, che dal lancio ha conquistato milioni di giocatori con il suo sistema di combattimento spettacolare e il roster imponente, continuerà dunque a espandersi. I nuovi DLC previsti porteranno contenuti freschi che andranno ad arricchire un’esperienza già parecchio corposa. Per chi ci gioca regolarmente è una notizia tutt’altro che secondaria, visto che il supporto post lancio è uno degli elementi che determina la longevità di un picchiaduro.
Discorso analogo per Dragon Ball FighterZ, un titolo che ormai ha qualche anno sulle spalle ma che gode ancora di una community attiva e appassionata, soprattutto nel panorama competitivo. Ricevere nuovi aggiornamenti a questo punto del suo ciclo di vita è un segnale interessante da parte di Bandai Namco, che evidentemente riconosce il valore che FighterZ ha ancora per la propria base di utenti.
Poi c’è Dragon Ball Xenoverse 2, un autentico veterano che sembra non voler andare in pensione. Nonostante l’annuncio del terzo capitolo, il supporto al secondo episodio non si ferma. Anche qui sono previsti contenuti aggiuntivi, a conferma di una strategia ben precisa: non abbandonare i giocatori che hanno investito tempo e denaro nei capitoli precedenti, nemmeno quando il successore è già stato ufficializzato.
Una strategia che copre tutta la saga dei Saiyan
Quello che colpisce di più, al netto dei singoli annunci, è la visione d’insieme. Bandai Namco sta gestendo tre giochi di Dragon Ball in parallelo, ognuno con la propria identità e il proprio pubblico, e per ciascuno ha programmato interventi concreti nell’arco temporale che va da aprile all’estate. Non si tratta di semplici patch correttive, ma di veri e propri pacchetti di contenuti pensati per mantenere alto l’interesse.
Dragon Ball Sparking Zero resta probabilmente il titolo su cui si concentrano le maggiori aspettative, ma la scelta di non trascurare FighterZ e Xenoverse 2 racconta qualcosa sulla filosofia del publisher. Ogni gioco ha il suo spazio, ogni community viene considerata. È una gestione che nel mondo dei videogiochi non si vede sempre, soprattutto quando un nuovo capitolo è già stato annunciato e la tentazione sarebbe quella di spostare tutte le risorse sul progetto successivo.
I dettagli specifici sui contenuti dei singoli DLC per Dragon Ball Sparking Zero, FighterZ e Xenoverse 2 dovrebbero emergere nelle prossime settimane, man mano che ci si avvicina alle rispettive finestre di lancio previste da Bandai Namco.