In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Mopar festeggia i suoi primi 90 anni nel modo che le riesce meglio, cioè con una serie limitata di Dodge Charger. Si chiama Mopar ’27 Dodge Charger, debutta in questo fine settimana al Mopar NHRA Las Vegas Nationals e la settimana successiva volerà al SEMA. L’idea è rendere ancora più appetibile la versione a sei cilindri e ridare un po’ di pepe a una gamma che, qualche anno fa, aveva incassato un colpo non da poco con l’arrivo della Daytona completamente elettrica. Non si arriva ai livelli di una Hellcat, ma la distanza comincia ad accorciarsi.
Solo 270 esemplari e tanta fibra di carbonio
Il pacchetto Mopar ’27 aggiunge EUR 9.861, circa 9.400 euro, al prezzo di listino della Charger e verrà prodotto in appena 270 unità. La suddivisione per colore è precisa al millimetro: 90 esemplari in Bludicrous, 90 in Diamond Black e altri 90 in White Knuckle. Gli Stati Uniti si prenderanno la fetta più grande con 243 vetture, mentre il Canada dovrà accontentarsi di 27 esemplari.
Il kit punta tutto sull’estetica e su materiali pregiati. Ci sono uno splitter anteriore in fibra di carbonio, un cofano sempre in carbonio con presa d’aria, un sistema di aspirazione ad aria fredda e uno spoiler posteriore realizzato con lo stesso materiale, tutti componenti firmati Direct Connection. A completare il quadro arrivano grafiche dedicate, un badge speciale nell’abitacolo e una targhetta numerata sistemata sotto il cofano, così da rendere ogni esemplare riconoscibile.
Il pacchetto si può abbinare sia alla Charger R/T sia alla Scat Pack, entrambe nella configurazione a due porte, ma non porta con sé alcun incremento di potenza. La R/T resta quindi fedele al noto sei cilindri in linea biturbo da 3.0 litri con 420 CV, capace di spingere l’auto da 0 a 96 km/h in 4,6 secondi. La Scat Pack sale invece a 550 CV grazie a turbocompressori Garrett più grandi da 54 mm, componenti interni interamente forgiati e un intercooler dedicato. Il risultato si vede sul cronometro, con lo scatto da 0 a 96 km/h che scende a 3,9 secondi. Chi sceglie la Scat Pack con il pacchetto Mopar ’27 trova di serie i sedili sportivi in pelle, il Carbon and Suede Package, il Blacktop Package e cerchi da 20 pollici.
Gli aggiornamenti non finiscono qui
Mopar ci tiene a far capire che le possibilità di personalizzare la Charger vanno ben oltre questa edizione speciale. L’esemplare che verrà esposto al SEMA monterà anche uno scarico ad alte prestazioni acquistabile direttamente presso i concessionari Dodge specializzati in performance, cerchi esclusivi Brass Monkey da 21 pollici e molle nuove.
Chi conosce la storia del marchio sa bene che non si tratta di una prima volta. Dal 2010 a oggi Mopar ha lanciato altri 15 pacchetti a tiratura limitata di questo tipo, tra cui la Mopar ’13 Dodge Dart, la Mopar ’18 Dodge Durango e, più di recente, la Mopar ’25 Ram 1500 RHO. Con la Mopar ’27 la Charger arriva così a quota quattro edizioni speciali di questo genere.
Darren Bradshaw, vicepresidente senior di Stellantis per ricambi e servizi in Nord America, ha spiegato che la Mopar ’27 Dodge Charger mette in mostra la passione dell’azienda per la personalizzazione e le prestazioni, celebrando allo stesso tempo nove decenni passati ad aiutare gli appassionati a rendere unici i propri veicoli. Secondo il dirigente, questo nuovo pacchetto in edizione limitata offre uno stile esclusivo, materiali di qualità superiore e quei tocchi distintivi che gli appassionati si aspettano ormai da Mopar.
Al SEMA la Charger non sarà comunque sola. Nello stand Mopar troveranno spazio una speciale Ram 1500 Rumble Bee firmata Direct Connection, una Rumble Bee SRT, due concept basati su Jeep Wrangler, il concept Jeep Recon Overwatch e una Dodge Charger Daytona Tribute del 1969 spinta da un V8 Hellcrate sovralimentato da 6.2 litri.
Fonte: TecnoAndroid


