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Diritti dei passeggeri UE: rimborsi dei voli entro 14 giorni

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Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le nuove norme che rafforzano i diritti dei passeggeri, con un pacchetto di modifiche che riguarda da vicino chiunque si sposti in aereo, in treno, in nave o in autobus. I punti chiave sono tre e molto concreti, cioè i rimborsi dei biglietti aerei, la protezione dei viaggiatori più vulnerabili e i poteri affidati alle autorità nazionali di controllo. Si tratta di un nuovo tassello che arriva dopo l’intervento di inizio luglio, quando erano già state aggiornate le regole pensate specificamente per chi vola.

Il voto in aula non ha lasciato molto spazio ai dubbi. La revisione è passata con 652 voti a favore, appena 2 contrari e 8 astensioni. Il testo recepisce la proposta presentata dalla Commissione europea alla fine di novembre del 2023, nata con l’obiettivo di migliorare le tutele in tutti i modi di trasporto. E i numeri in gioco sono enormi, perché oggi si parla di circa 13 miliardi di viaggi ogni anno tra aerei, treni, navi, autobus e pullman.

Rimborsi più rapidi anche quando si prenota tramite agenzia

Uno dei nodi che le nuove regole provano a sciogliere riguarda i voli cancellati acquistati attraverso un intermediario, come un’agenzia di viaggi o una piattaforma di prenotazione online. Finora era proprio questo il terreno più scivoloso, con il viaggiatore spesso rimbalzato tra compagnia e venditore senza capire bene a chi rivolgersi. Da ora in poi chi subisce una cancellazione avrà diritto al rimborso integrale, comprese le eventuali commissioni di intermediazione, entro 14 giorni.

Il meccanismo è stato definito nei dettagli. La compagnia aerea dovrà girare l’importo del biglietto all’intermediario entro un massimo di sette giorni, e quest’ultimo avrà a sua volta altri sette giorni per restituire la somma al cliente. C’è poi un obbligo di trasparenza che non va sottovalutato, perché agenzie e portali dovranno spiegare già al momento dell’acquisto quali modalità di rimborso si applicano.

Cambia anche il modo di presentare le domande. Per chiedere un rimborso o una compensazione sarà possibile usare moduli standardizzati oppure un modulo equivalente messo a disposizione dalle compagnie. Quelli comuni saranno scaricabili dal sito web della Commissione europea, tradotti in tutte le lingue dell’Unione e validi per qualsiasi tipo di viaggio, così da rendere la procedura più semplice e uniforme da un Paese all’altro.

Accompagnatori gratis in aereo e controlli più incisivi

Un capitolo importante riguarda le persone con disabilità e quelle a mobilità ridotta. Le nuove norme permettono a un accompagnatore di viaggiare gratuitamente in aereo quando la sua presenza risulta necessaria. Una possibilità che esisteva già per gli spostamenti in autobus, in treno e in nave e che ora viene estesa anche al trasporto aereo, colmando una differenza piuttosto evidente tra i vari mezzi.

Si rafforza poi il ruolo delle autorità nazionali, che avranno strumenti più efficaci per indagare su possibili violazioni dei diritti dei viaggiatori. In pratica potranno avviare di propria iniziativa verifiche, ispezioni o audizioni delle compagnie, senza dover aspettare che qualcuno presenti un reclamo. Un cambio di approccio non da poco, visto che fino a oggi l’intervento partiva quasi sempre da una segnalazione dei passeggeri.

L’iter però non è ancora concluso. Il testo dovrà ora ricevere l’approvazione del Consiglio e successivamente essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. Le nuove tutele entreranno in vigore a partire dal 23 ottobre 2027, insieme al regolamento sui diritti dei passeggeri aerei.

Fonte: TecnoAndroid

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