La Corvette 2026 sorprende al primo sguardo. Dentro, l’abitacolo evolve radicalmente, spingendosi verso più tecnologia ed ergonomia. La nuova architettura digitale a tre schermi domina la scena. Il conducente si trova davanti a un display principale da 14 pollici, affiancato da uno schermo centrale da 12,7 pollici e da un touchscreen ausiliario da 6,6 pollici. Quest’ultimo, posizionato a sinistra del volante, permette di monitorare parametri vitali come il Performance Traction Management, i dati di trazione o il chilometraggio.
La console centrale della Corvette è stata completamente ripensata. I comandi HVAC scendono più in basso, mentre il selettore delle modalità di guida ora è accanto al cambio. Il caricatore wireless per smartphone è integrato e coperto. La manopola del volume ridisegnata migliora l’ergonomia. Dettagli di pregio ovunque, dai portabicchieri retroilluminati alle bandiere Corvette incise sul fondo. Nelle versioni 2LT/2LZ e 3LT/3LZ della Corvette ci sono inserti in vero alluminio, mentre la ZR1 monta di serie un cofano in fibra di carbonio sopra il display conducente.
Software avanzato e grandi
Il rinnovato sistema Performance Data Recorder della Corvette registra video HD e analizza i dati in tempo reale, suggerendo interventi dinamici. L’app Performance, ora su tutta la gamma, introduce poi timer personalizzabili, grafici G storici, e monitoraggio pneumatici in tempo reale. Sull’E-Ray compare un indicatore per l’asse elettrificato anteriore, conferma della doppia anima della sportiva. Il tetto elettrocromico regolabile è una novità assoluta, così come i nuovi abbinamenti interni Jet Black/Adrenaline Red e le finiture Ultimate Suede in microfibra. Il sedile pilota ispirato alle corse rende inoltre il tutto più adrenalinico, in puro stile Corvette.
Una Corvette al massimo livello
La carrozzeria della Corvette si colora di Roswell Green Metallic e Blade Silver Metallic, due tonalità inedite dal forte impatto visivo. La ZR1 introduce un impianto frenante a 10 pistoncini con dischi carboceramici: mai così grandi su una Corvette di serie. Il risultato? Una frenata brutale e precisa, pensata per la pista. Il prezzo di partenza è fissato a circa $70.000 per la Stingray, $106.000 per l’E-Ray, $112.000 per la Z06 e oltre $130.000 per la nuova ZR1. Cifre che non spaventano chi cerca qualcosa di più di un’auto e si è consapevoli di aver pur a che fare con una Corvette.