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Chi assembla un PC da gaming di fascia alta ha imparato a guardare con una certa apprensione il connettore che alimenta la scheda video, ed è proprio lì che vanno a parare i nuovi alimentatori CORSAIR RMe Series Platinum, arrivati sul mercato insieme a un cavo capace di misurare la propria temperatura e di staccare la spina alla GPU quando le cose si mettono male. I modelli sono due, RM850e e RM1000e, entrambi venduti in abbinata al cavo ThermalProtect PCIe 5.1 600 W 12V-2×6. L’idea di fondo è semplice, almeno sulla carta: alimentazione stabile per le configurazioni più esigenti e, in più, un occhio elettronico puntato sul punto del collegamento che storicamente ha fatto più discutere.
Il sistema di rilevamento non è piazzato a caso. I componenti che leggono la temperatura si trovano dentro un pettine per cavi, a circa 30 mm dal connettore della scheda grafica, quindi vicinissimi alla zona critica. Il monitoraggio è continuo e la soglia è fissata a 65 °C: superato quel valore, la tecnologia ThermalProtect interviene spegnendo la GPU. Un approccio drastico, certo, ma pensato per evitare guai peggiori nei sistemi che restano sotto carico per ore.
Connettori bicolore e certificazione Cybenetics Platinum
Oltre al sensore, CORSAIR ha lavorato su un dettaglio che sembra banale e invece non lo è affatto: i connettori del cavo sono bicolore su entrambe le estremità, così basta un’occhiata per capire se l’inserimento è andato a fondo oppure no. Chi ha smanettato con i connettori 12V-2×6 sa quanto sia facile lasciare un collegamento a metà senza accorgersene.
Sul fronte dell’efficienza c’è un salto di categoria. RM850e e RM1000e abbandonano la precedente certificazione Cybenetics Gold e passano alla Cybenetics Platinum, con un’efficienza complessiva dichiarata fino al 91%. Tradotto in pratica significa meno energia dispersa, meno calore prodotto e, di riflesso, un alimentatore che lavora più fresco e fa meno rumore.
Gli standard supportati sono ATX 3.1 e PCIe 5.1, mentre all’interno trovano posto condensatori da 105 °C, la scelta classica quando si punta sulla durata nel tempo. Il raffreddamento si affida a una curva della ventola ottimizzata e alla modalità ZERO RPM, che ferma del tutto la rotazione quando il carico è basso o moderato. Nelle sessioni leggere, insomma, la ventola resta immobile e l’alimentatore diventa di fatto silenzioso.
Formato corto, cablaggio modulare e due colorazioni
I 140 mm di lunghezza rendono gli alimentatori RMe Series abbastanza compatti da entrare in una gamma molto ampia di case ATX, senza le acrobazie che a volte servono con le unità più lunghe. Il cablaggio è completamente modulare, quindi si collegano soltanto i cavi effettivamente necessari e il resto resta nella scatola. Anche i cavi in dotazione sono stati pensati per semplificare la vita: flessibili e goffrati, si piegano dove serve e aiutano a tenere ordinato l’interno del PC. La combinazione arriva in due colorazioni, nero e bianco, per adattarsi sia alle build classiche sia a quelle total white. Un avvertimento però va fatto: il cavo ThermalProtect funziona soltanto con schede video dotate nativamente di connettore 12V-2×6, quindi chi usa adattatori resta fuori dal discorso.
Prezzi e garanzia
Le nuove unità sono già acquistabili attraverso la rete mondiale di rivenditori e distributori autorizzati e sullo store ufficiale dell’azienda. In Europa RM850e con cavo ThermalProtect viene proposto a 139,90 euro, mentre RM1000e con lo stesso cavo parte da 174,90 euro. Si tratta di prezzi di lancio, quindi soggetti a possibili variazioni nel tempo. Su entrambi i modelli CORSAIR applica una garanzia di sette anni, affiancata dal servizio di assistenza e supporto tecnico dell’azienda a livello globale.










