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Copilot+ PC, Microsoft abbandona il marchio ma non i requisiti

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Microsoft ha deciso di abbandonare il marchio Copilot+ PC, la categoria di computer presentata circa due anni fa da Satya Nadella per identificare i dispositivi in grado di far girare le funzionalità di intelligenza artificiale di Windows 11 24H2. La conferma è arrivata durante il recente Snapdragon Summit, dove un dirigente dell’azienda di Redmond ha spiegato senza troppi giri di parole che quel nome non verrà più utilizzato. Non si tratta di una decisione improvvisa, visto che da tempo il brand era sparito da buona parte dei materiali promozionali.

Com’erano nati i Copilot+ PC e cosa promettevano

Al momento del debutto il CEO di Microsoft aveva puntato molto sulle prestazioni, sottolineando come i nuovi portatili riuscissero a superare il MacBook Air con chip M3. L’annuncio era stato fatto insieme a Qualcomm, perché i primi notebook della famiglia, compresi Surface Pro e Surface Laptop, montavano i processori Snapdragon X. Solo in un secondo momento sono entrati in gioco anche i chip di AMD e Intel, allargando parecchio la platea dei modelli compatibili.

Per rientrare nella categoria servivano dei requisiti hardware minimi ben precisi. Parliamo di una NPU capace di raggiungere 40 TOPS, di 16 GB di RAM e di un SSD da 256 GB. Chi acquistava una di queste macchine poteva contare su un pacchetto di strumenti basati sull’AI come Recall (in italiano Richiamo), Click to Do, Windows Studio Effects, la super risoluzione automatica, i sottotitoli in tempo reale e alcune funzioni dedicate nelle app Foto e Paint.

Proprio Recall è stata la funzione più discussa. Le critiche ricevute sul fronte della privacy e della protezione dei dati hanno spinto Microsoft a rinviarne il lancio, così da avere il tempo di rafforzare la sicurezza prima di renderla disponibile agli utenti.

Un marchio sparito un pezzo alla volta

Negli ultimi due anni i produttori hanno progressivamente eliminato la dicitura Copilot+ PC sia dai nomi dei dispositivi sia dalle campagne di marketing. NVIDIA per esempio non ha mai legato il marchio ai portatili equipaggiati con il chip RTX Spark. E la stessa Microsoft ha evitato di usarlo quando ha presentato i nuovi Surface Pro e Surface Laptop con processore Snapdragon X2 Plus.

Il dirigente intervenuto all’evento di Qualcomm ha chiarito la posizione dell’azienda con queste parole: “Questi prodotti non vengono definiti Copilot+ PC. Soddisfano comunque tutti i requisiti che avevamo stabilito in precedenza per i dispositivi Copilot+. Continuiamo a puntare sulla strategia dell’AI on edge e sulla possibilità di offrire una soluzione ibrida”. Insomma cambia l’etichetta ma la direzione resta la stessa, con l’intelligenza artificiale eseguita direttamente sul computer affiancata a quella che lavora nel cloud.

Copilot cambia pelle e arriva un evento a ottobre

Va ricordato che Copilot è prima di tutto il nome dell’assistente AI di Microsoft. Sui computer della vecchia categoria disponeva di un tasto dedicato per l’avvio rapido, mentre oggi può essere associato anche al tasto Ctrl destro oppure richiamato dal menu contestuale. Nel frattempo l’assistente si è trasformato in una vera e propria super app che mette insieme chat, Cowork e Code.

Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è il 7 ottobre, data in cui è previsto un evento dedicato a Windows 11 e alla linea Surface. Stando alle indiscrezioni circolate in questi giorni, in quell’occasione Microsoft potrebbe presentare un nuovo brand destinato a prendere il posto dei Copilot+ PC.

Fonte: TecnoAndroid

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