Copilot in Excel fa un salto in avanti con un aggiornamento che strizza l’occhio soprattutto al mondo della finanza. Il cuore della novità sta nelle cosiddette Skills, una serie di istruzioni riutilizzabili che permettono di automatizzare attività ricorrenti senza dover riscrivere ogni volta prompt lunghi e complicati. A questo si aggiungono nuovi connettori verso fornitori di dati finanziari di peso, una modalità di pianificazione che mostra in anticipo le modifiche previste e strumenti pensati per capire al volo cosa ha fatto l’intelligenza artificiale e cosa invece è opera dell’utente.
Le Skills sono probabilmente la parte più interessante di tutto il pacchetto. In pratica consentono alle aziende di definire delle procedure standard che Copilot seguirà poi in autonomia. Per crearle basta salvare un file chiamato SKILL.md su OneDrive, scritto in formato Markdown, dove vengono indicati i passaggi da eseguire, la struttura del foglio di lavoro, le formule richieste e la formattazione desiderata. Niente di complicato, una volta capito il meccanismo.
Come funzionano le Skills dentro Excel
Quando la Skill è pronta e disponibile, la si può scegliere direttamente dal pannello di Copilot oppure richiamarla all’interno di un prompt usando il simbolo @. Comodo, soprattutto per chi lavora ogni giorno con gli stessi schemi e si ritrova a ripetere le medesime operazioni. Non manca poi una raccolta di Skills già pronte, dedicate alle attività finanziarie più comuni, così da partire senza dover costruire tutto da zero.
C’è anche un occhio al futuro. Nei prossimi mesi gli sviluppatori potranno distribuire nuove Skills tramite il Microsoft Marketplace e il Microsoft 365 Admin Center, aprendo di fatto la strada a un piccolo ecosistema di automazioni condivise. Una mossa che lascia intendere quanto Microsoft punti a far crescere questo strumento ben oltre i confini attuali.
Nuovi connettori e dati finanziari sempre più ricchi
Sul versante dei partner, tra i primi coinvolti compaiono nomi come LSEG, Ramp, Rogo, samaya.ai, Velixo e Vena. E qui entra in gioco l’altro grande tassello dell’aggiornamento, ovvero l’accesso ampliato alle fonti esterne. Copilot in Excel potrà infatti attingere a dati provenienti da CB Insights, Daloopa, FactSet, Morningstar, PitchBook e dai dati di S&P Global grazie alla tecnologia Kensho.
Si tratta di un ventaglio di fonti davvero corposo, che mette nelle mani di analisti e professionisti del settore una quantità di informazioni finanziarie difficile da gestire altrimenti in modo manuale. Il senso di tutto questo è chiaro, ovvero ridurre il lavoro ripetitivo e dare a chi macina numeri ogni giorno strumenti capaci di velocizzare le analisi senza sacrificare la precisione.
L’integrazione di queste nuove funzionalità finanziarie trasforma Excel in qualcosa che assomiglia sempre di più a un assistente capace di muoversi tra fogli di calcolo e database esterni, con la possibilità di distinguere chiaramente gli interventi automatici da quelli manuali. Un dettaglio non da poco, perché chi lavora con dati sensibili ha bisogno di sapere esattamente chi ha messo mano a cosa.