Dal 2 luglio 2026, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, CoopVoce dovrebbe portare sul mercato una nuova versione della sua Turbo 400 in 5G. La novità principale riguarda gli SMS, che diminuiscono parecchio rispetto alla versione attuale, ma c’è anche una promozione interessante per chi sceglie la portabilità.
Vediamo cosa cambia nel dettaglio, perché qualche aggiustamento c’è e merita attenzione.
Turbo 400 con 200 SMS e spesa iniziale azzerata
Partiamo dalla cosa che salta subito all’occhio. Con la nuova versione della Turbo 400, gli SMS inclusi passano da 1000 a 200. Una sforbiciata netta, insomma. Per il resto l’offerta resta sostanziosa, con minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali, i 200 SMS appena citati e ben 400 Giga di traffico dati in 5G, con velocità fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Il prezzo rimane di 9,90 euro al mese.
C’è poi una promozione che vale la pena tenere d’occhio. Fino al 1° luglio 2026, come succede già con la Turbo 200, partirà una promo che consente di avere attivazione e primo mese entrambi gratuiti. Vale però solo per i nuovi clienti che richiedono la portabilità da un altro operatore. Questa offerta a spesa iniziale azzerata sarà disponibile, salvo modifiche, fino al 5 agosto 2026, sia online che nei punti vendita Coop. In pratica al momento dell’acquisto non si paga nulla e si comincia a versare qualcosa solo dal primo rinnovo.
In condizioni standard, invece, il costo di attivazione è di 10 euro, a cui va sommato il primo mese anticipato. Da segnalare che i 200 SMS faranno la loro comparsa anche in una nuova tariffa chiamata Smart 30, che andrà a sostituire l’attuale Evo 30. Non è da escludere che, sempre dal 2 luglio, tutto il resto del listino dell’operatore segua la stessa strada, scendendo da 1000 a 200 SMS.
SIM, eSIM e cambio offerta per chi è già cliente
Sul fronte attivazione le possibilità restano diverse. Chi attiva online può scegliere la videoidentificazione, con l’attesa per la verifica del video da parte di un operatore, oppure affidarsi allo SPID, disponibile da luglio 2024. Ci sono poi le eSIM, le schede digitali che permettono di attivare un piano senza inserire fisicamente una SIM nel telefono.
Per chi preferisce il vecchio metodo c’è la Self SIM, la scheda confezionata che si trova nei punti vendita Coop aderenti a 9,90 euro. Quel contributo include attivazione e primo mese dell’offerta scelta, da attivare poi comodamente online.
Anche i già clienti CoopVoce con una SIM attiva potranno passare alla nuova Turbo 400. In questo caso il cambio offerta sarà gratuito, anziché 9,90 euro una tantum, mentre il primo mese anticipato verrà scalato direttamente dal credito residuo.
Rete, roaming e dettagli sul traffico
CoopVoce è un Full MVNO che sfrutta la rete mobile di Fastweb più Vodafone in 2G, 4G e, dall’8 gennaio 2026, anche in 5G con alcune offerte dedicate. Per navigare in quinta generazione servono un’offerta della gamma Turbo 5G, un dispositivo compatibile e la copertura nella propria zona. Se manca uno di questi tre elementi, la connessione passa automaticamente al 4G. Il 3G sulla rete ex Vodafone è dismesso da anni, ma dal marzo 2023 è attivo il VoLTE per chiamare su rete 4G.
I minuti e gli SMS valgono anche in roaming nell’Unione Europea, in Moldavia, Ucraina e nel Regno Unito, alle stesse condizioni previste in Italia. Per le attivazioni dal 1° maggio 2025, nei primi 30 giorni all’estero si possono usare subito tutti i Giga mensili. Restando fuori dai confini per più di 30 giorni consecutivi, però, scatta la soglia prevista dalla normativa, che per la Turbo 400 corrisponde a 15 Giga al mese. Superata quella soglia si naviga a consumo, a 0,14 centesimi di euro per ogni MB fino al rinnovo successivo.
I minuti illimitati sono tariffati sui secondi effettivi, senza scatto alla risposta, mentre internet è conteggiato al singolo kilobyte. Finiti i Giga, la navigazione si blocca senza costi extra fino al rinnovo, che può essere anticipato tramite l’app. Per chi vuole automatizzare tutto c’è il servizio Rinnovo Facile, che addebita ogni mese l’importo esatto del canone sul metodo di pagamento impostato.