Il futuro di Control resta appeso a un filo, e quel filo si chiama Resonant. Il nuovo capitolo firmato Remedy si è mostrato di recente al Summer Game Fest con un volto ancora più disturbante del previsto, confermandosi tra gli action GDR più curiosi attesi per quest’anno. Eppure, al di là delle prime impressioni positive, tutto sembra ruotare attorno a un solo elemento decisivo, ovvero quanto bene venderà.
La presentazione ha lasciato il segno. Atmosfere cupe, quel senso di straniamento che ha sempre caratterizzato la produzione dello studio finlandese, e una direzione artistica che continua a distinguersi nel panorama. Control Resonant ha mostrato i muscoli, insomma, ma il vero banco di prova arriverà soltanto al momento del lancio, quando i numeri parleranno chiaro.
Un sequel possibile solo se i conti tornano
La questione è piuttosto concreta e poco romantica. La possibilità di vedere un sequel nei prossimi anni dipende quasi interamente dal successo commerciale di questo episodio. Le ambizioni creative ci sono, la base di appassionati pure, ma senza un riscontro adeguato sul fronte delle vendite difficilmente la serie potrà proseguire il proprio cammino.
È una dinamica che chi segue il settore conosce bene. Anche i titoli più apprezzati dalla critica rischiano di finire in un cassetto se non riescono a generare i ricavi sperati. E così Remedy si trova davanti a una scommessa importante, dove la qualità da sola potrebbe non bastare a garantire un seguito. Tocca al pubblico, in ultima analisi, decidere se questo universo narrativo merita di continuare a espandersi.
Per ora resta l’attesa, accompagnata dalla curiosità di capire se Control Resonant saprà conquistare non solo le recensioni ma anche i portafogli dei giocatori. Da lì passerà tutto il resto, nella speranza che comunque la serie possa avere il suo seguito che tanti utenti in tutto il mondo desiderano.