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Immagina di trovarti all’estero, di dover chiedere informazioni a qualcuno e di non conoscere la sua lingua. Invece di passare continuamente lo smartphone da una persona all’altra, puoi ascoltare la traduzione direttamente dagli auricolari compatibili, mentre sul display rimane visibile l’intera conversazione. È uno degli scenari a cui punta OPPO con ColorOS 17, che integra nuovi strumenti di intelligenza artificiale anche per interpretare ciò che ci circonda e gestire i dati personali.
Live Interpreter traduce le conversazioni negli auricolari
Con Live Interpreter, ColorOS 17 permette di conversare con persone che parlano lingue diverse senza dover passare continuamente lo smartphone da un interlocutore all’altro. La traduzione vocale viene trasmessa direttamente negli auricolari compatibili, mentre il testo dell’intera conversazione rimane visibile sul telefono.

Credits: TecnoAndroid
Questa modalità consente a entrambe le persone di concentrarsi sull’ascolto e sul dialogo, rendendo la funzione particolarmente utile durante i viaggi e le conversazioni in lingua straniera. AI Live Interpreter richiede auricolari OPPO Enco X4 oppure OnePlus Buds Pro 4 associati a determinati smartphone OPPO o OnePlus con ColorOS 17.
OSee riconosce ciò che viene inquadrato
La funzione OSee riunisce le capacità di visual AI di OPPO in un’esperienza basata sulla fotocamera. Per ottenere informazioni su ciò che si ha davanti, basta inquadrare un oggetto e scattare una foto: il sistema può analizzare la scena e proporre informazioni o servizi pertinenti.

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Tra gli utilizzi indicati rientrano la traduzione di un menu, la digitalizzazione di un documento cartaceo attraverso una scansione pulita e la ricerca di informazioni sugli elementi presenti nell’ambiente. L’obiettivo è permettere di passare direttamente dall’osservazione a un’azione, utilizzando la fotocamera come punto di accesso agli strumenti di intelligenza artificiale.
AI Mind Pilot gestisce file e foto senza inviarli a servizi esterni
La gestione delle informazioni personali è al centro di AI Mind Pilot con Agent Mode. La funzione può comprendere e indicizzare file e fotografie presenti sul dispositivo, permettendo di cercare, organizzare e rinominare i contenuti senza inviare gli originali a servizi AI di terze parti.

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Quando un’operazione richiede il caricamento di dati all’esterno, il sistema domanda prima l’autorizzazione esplicita dell’utente. Questo approccio consente di utilizzare strumenti intelligenti per la gestione dei contenuti mantenendo un maggiore controllo sulle informazioni conservate nello smartphone.
Private Computing Cloud e sicurezza post-quantum
Per le funzionalità che richiedono elaborazione remota, OPPO utilizza Private Computing Cloud, progettato per mantenere i dati personali inaccessibili a terze parti, compresa la stessa azienda.

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ColorOS 17 introduce inoltre funzionalità di sicurezza post-quantum per proteggere la trasmissione delle informazioni tra dispositivo e cloud. A queste si affianca il nuovo PCC Transparency Report, che permette di consultare ed esportare direttamente dallo smartphone report sulle operazioni AI basate sul cloud, compresi i servizi utilizzati e il momento in cui sono state eseguite le elaborazioni.
Disponibilità delle funzionalità AI
Alcune funzioni dell’ecosistema OPPO, come AI Live Interpreter, richiedono dispositivi compatibili e non sono disponibili su tutti gli smartphone. Anche strumenti come MakeMyTrip Train Card, i promemoria relativi alle informazioni sui voli e i suggerimenti musicali di Spotify sono limitati a determinati Paesi.
La disponibilità delle singole funzionalità deve quindi essere verificata attraverso i canali ufficiali OPPO prima dell’acquisto.
Fonte: TecnoAndroid


