L’accesso a Claude Mythos resta consentito a oltre 200 organizzazioni nel mondo, ma c’è un grande escluso che pesa parecchio sulla bilancia geopolitica: l’Unione europea. Anthropic ha dovuto sospendere l’utilizzo dei modelli Claude Mythos 5 e Fable 5 per adeguarsi a un ordine arrivato dal Dipartimento del Commercio statunitense. Eppure, una scappatoia c’è. Una buona fetta di partner ha mantenuto l’accesso a Mythos Preview attraverso il cosiddetto Project Glasswing, lasciando fuori dalla porta proprio chi, da questa parte dell’oceano, sperava di salire a bordo.
Cosa è il Project Glasswing e chi può davvero usarlo
Tutto parte da un’iniziativa che Anthropic ha lanciato all’inizio di aprile. L’idea era semplice: dare a una cinquantina di partner fidati, quasi tutti statunitensi, la possibilità di mettere le mani sulla versione preliminare di Claude Mythos. Poi il cerchio si è allargato, e l’accesso è stato esteso ad altre 150 organizzazioni sparse per il mondo. Numeri che raccontano di un’apertura calcolata, riservata a chi gode della piena fiducia dell’azienda californiana.
Il punto interessante è un altro. Secondo diverse fonti, tra cui due partner come Cisco e Dragos, l’accesso a Mythos Preview non è mai stato toccato dal blocco. E qui sta la sottigliezza che cambia tutto. La lettera spedita a Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, dal Segretario del Commercio Howard Lutnick parlava chiaro: il riferimento era a Claude Mythos 5 e Fable 5. Non alla versione preliminare. Una distinzione che, sulla carta, ha permesso a chi era già dentro Glasswing di continuare a lavorare senza interruzioni.
L’Europa esclusa e le trattative con la Casa Bianca
Tra i partner fidati figurava anche ENISA, l’agenzia europea che si occupa di sicurezza delle reti e dell’informazione. Era stata invitata a partecipare al Project Glasswing, peccato che l’accesso non sia mai stato finalizzato. Gli ultimi dettagli dovevano chiudersi durante un incontro fissato per il 18 giugno, ma qualcosa si è inceppato lungo il percorso. Risultato: al momento l’Unione europea non può utilizzare Mythos Preview, e si ritrova a guardare gli altri da fuori.
La questione non è passata inosservata sul piano politico. Durante il G7 in Francia, alcuni leader hanno alzato la voce contro il divieto imposto dal governo statunitense. Nel frattempo Anthropic ha aperto un dialogo con la Casa Bianca per definire delle regole precise, capaci di stabilire quando il governo abbia davvero titolo per bloccare la distribuzione di un modello di intelligenza artificiale.
Le cose, però, potrebbero sbloccarsi in fretta. Nel corso di una conferenza stampa a Seul, un dirigente di Anthropic ha lasciato intendere che l’accesso a Claude Mythos 5 e Fable 5 dovrebbe tornare disponibile entro pochi giorni. La radice del problema, a quanto pare, sarebbe da cercare in un’azienda coreana, SK Telecom, accusata di avere legami con il governo cinese. Proprio questi presunti rapporti avrebbero fatto scattare il ban. L’operatore di telecomunicazioni, dal canto suo, ha respinto ogni accusa con una secca smentita.