Claude Fable 5 torna disponibile a partire da mercoledì primo luglio, dopo quasi tre settimane di stop imposto dai controlli sulle esportazioni americani. Lo ha confermato direttamente Anthropic, che con un messaggio su X ha annunciato di aver ricevuto il via libera dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti per ripristinare l’accesso al modello. Insieme a Fable 5 riguadagna terreno anche Mythos 5, l’altro modello finito nel mirino delle restrizioni.
La società ha spiegato che il ripristino partirà da mercoledì e che seguiranno aggiornamenti a breve. Un ringraziamento anche agli utenti per la pazienza e a chi ha lavorato al loro fianco durante queste settimane complicate. Perché di settimane complicate si è trattato davvero, con un braccio di ferro tra l’azienda e Washington che ha tenuto banco per giorni.
Claude Fable 5: come è nata tutta la vicenda
Per capire cosa è successo bisogna tornare al 12 giugno, quando Anthropic è stata costretta a ritirare sia Claude Mythos 5 sia Claude Fable 5. All’inizio, quando venne presentato Claude Mythos Preview, l’azienda aveva insistito sulla delicatezza delle capacità del modello, limitandone l’accesso tramite un programma chiamato Project Glassing. Poche settimane dopo, sono arrivate versioni descritte da più parti come alleggerite del modello Preview. Mythos 5, riservato a un gruppo ristretto di organizzazioni fidate, e Fable 5, aperto invece agli abbonati Claude.
Il problema è emerso quando alcuni ricercatori di Amazon avrebbero sostenuto che una serie di prompt poteva spingere Fable 5 a fornire informazioni potenzialmente utili per attacchi informatici. Alcune conversazioni tra l’amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, e la Casa Bianca avrebbero contribuito a far scattare la direttiva sui controlli all’esportazione che ha poi obbligato Anthropic a disattivare entrambi i modelli.
La direttiva del Dipartimento del Commercio, arrivata proprio il 12 giugno, vietava a qualsiasi cittadino straniero, dentro o fuori dagli Stati Uniti, di accedere ai modelli. Compresi i dipendenti stranieri della stessa Anthropic. Con soli 90 minuti di tempo per adeguarsi, l’azienda ha preferito togliere del tutto i due modelli dalla circolazione.
La trattativa e il ritorno di Fable 5
Da quel momento è iniziato un lungo negoziato tra Anthropic e la Casa Bianca. Un percorso che venerdì scorso aveva già portato a un primo risultato, ovvero il via libera per rilasciare Claude Mythos 5 a oltre 100 istituzioni statunitensi. In quell’occasione l’azienda aveva fatto sapere di continuare a lavorare con il governo per rendere di nuovo disponibile Fable 5 su larga scala.
Il Dipartimento del Commercio si stava preparando a rimuovere le restrizioni su Fable 5 già dalla serata di martedì. L’amministrazione Trump ha eliminato i vincoli all’esportazione sui modelli di intelligenza artificiale Fable 5 e Mythos 5 proprio martedì sera, con l’obiettivo di sgonfiare le tensioni accumulate in queste settimane attorno ai controlli sull’IA più avanzata.
Nella lettera inviata all’azienda, il segretario al Commercio Howard Lutnick ha chiarito che Anthropic non aveva più bisogno di una licenza di esportazione per i suoi prodotti, dopo aver accettato di individuare e affrontare in modo proattivo i rischi di sicurezza legati ai modelli, di collaborare con il governo su protocolli per i rilasci futuri e di segnalare qualsiasi attività malevola riscontrata tra i suoi modelli. Poco dopo, lo stesso Lutnick ha confermato su X che negli ultimi 15 giorni i funzionari avevano lavorato fianco a fianco con Anthropic per valutare e approvare i modelli, senza però entrare nel dettaglio su tempi e modalità del ritorno di Fable 5.
L’azienda non ha confermato che Fable 5 tornerà disponibile per tutti gli utenti nel mondo, né ha specificato se l’accesso verrà ripristinato tutto insieme o in modo graduale. Ha però promesso un nuovo aggiornamento a breve. Per ora, chi era in attesa di ottenere o riottenere l’accesso a Claude Fable 5 dovrebbe iniziare a vedere il modello tornare operativo già da mercoledì.