Chromecast con Google TV sotto accusa per un problema che sta facendo perdere la pazienza a parecchi utenti: il telecomando che, da un momento all’altro, smette di parlare con il dongle. Non un fastidio passeggero, a quanto pare, ma una grana piuttosto seria che riguarda proprio l’ultimo arrivato della famiglia Chromecast, quello che monta il sistema operativo Google TV vero e proprio.
Nelle ultime settimane le segnalazioni si sono moltiplicate nei luoghi di sempre, quelli dove di solito gli utenti si sfogano quando qualcosa non va. Reddit, il forum ufficiale di supporto Google, qualche post su Twitter. Il copione si ripete sempre uguale: il telecomando perde improvvisamente la connessione, e per farlo tornare a funzionare bisogna rifare daccapo la procedura di pairing. Fino alla disconnessione successiva, ovviamente. Un loop che, alla lunga, diventa difficile da sopportare.
Cosa sta succedendo al telecomando del dongle
Per ora Google non ha detto una parola in pubblico sulla faccenda, quindi tocca muoversi tra ipotesi e congetture, tutte ancora da verificare. L’indiziato numero uno sembra essere la connessione Bluetooth tra dongle e telecomando, che per qualche motivo ha deciso di non essere più stabile. Soluzioni vere e proprie, di quelle che ripristinano il collegamento in modo definitivo, al momento non se ne vedono. Con ogni probabilità servirà un aggiornamento da parte dell’azienda, che presumibilmente arriverà in modo trasparente o lato server, senza che l’utente debba fare nulla.
Non si può nemmeno escludere del tutto un guasto hardware legato all’età del dispositivo, anche se questa pista appare meno credibile. Troppe segnalazioni, troppo concentrate nel tempo, perché si tratti soltanto di componenti che si stanno usurando.
La notizia un po’ più rassicurante è che il dongle resta comunque utilizzabile con metodi alternativi. Nei casi più fortunati potrebbe persino bastare il telecomando standard del televisore, grazie al protocollo HDMI-CEC, che però è famoso per essere tutto fuorché affidabile. Chi non vuole rischiare può ripiegare sul telecomando virtuale integrato nell’app ufficiale di Google TV, disponibile sia per smartphone Android sia per iOS. Non sarà comodissimo, ma almeno permette di continuare a usare il dispositivo senza impazzire.
Un dispositivo che ha cambiato le carte in tavola
Vale la pena ricordare cosa rappresenti questo Chromecast nella storia del marchio. È stato l’ultimo della stirpe, ma allo stesso tempo il primo dotato di telecomando. Le generazioni precedenti erano sostanzialmente dei ricevitori del protocollo Google Cast: niente interfaccia propria, niente autonomia. Per vedere qualcosa servivano per forza altri dispositivi, come uno smartphone o un computer con il browser Chrome aperto. Un sistema economico e immediato per dare una spruzzata di intelligenza a un televisore vecchiotto, niente di più.
Il Chromecast con Google TV, uscito nel 2020, ha segnato un cambio di rotta netto per Mountain View. L’idea era piazzarsi come rivale diretto di prodotti come Amazon Fire TV Stick: un apparecchio completo, autonomo, con un sistema operativo controllabile direttamente dall’utente. Una scelta che ha trasformato il piccolo dongle da semplice accessorio a vero protagonista del salotto.