ChatGPT sta per fare un passo che suona tanto comodo quanto un po’ inquietante: permettere agli utenti di caricare una foto di riferimento del proprio volto, così da non doverla inserire ogni volta che si vuole generare un’immagine con l’intelligenza artificiale. Una funzione che, sulla carta, semplifica parecchio la vita a chi ama seguire i trend delle immagini generate dall’IA sui social media. Chiunque abbia provato almeno una volta a ricreare il proprio ritratto in stile Ghibli, in versione cartoon o in qualsiasi altro formato virale sa bene quanto sia noioso il passaggio ripetitivo: ogni volta bisogna ricaricare la stessa foto, aspettare, sperare che il risultato sia decente. Ed è esattamente questo il problema che OpenAI sembra voler risolvere con un aggiornamento in arrivo.
Come funziona la nuova funzione di ChatGPT
L’idea è piuttosto semplice. ChatGPT permetterebbe di caricare una singola immagine, una sorta di reference photo personale, da utilizzare come base ogni volta che si desidera creare qualcosa di nuovo. Niente più upload ripetuti, niente più attese inutili. Una volta salvata la foto, il sistema la richiamerebbe automaticamente quando necessario, rendendo la generazione di immagini molto più rapida e fluida.
Questo si inserisce nel contesto di una tendenza già ben avviata. La sezione dedicata alle immagini di ChatGPT, così come funzionalità simili offerte da altri servizi (pensiamo a Google Foto con Remix e “Create with AI”), hanno reso sempre più facile trasformare le proprie foto in versioni stilizzate e alla moda. Eppure, fino ad oggi, restava un punto di attrito evidente: la necessità di aggiungere manualmente le proprie immagini ogni singola volta. Con questa novità, quel passaggio scomparirebbe del tutto. O quasi.
Controllo e possibilità di cancellazione della foto
Un dettaglio importante, che vale la pena sottolineare: secondo quanto emerso, gli utenti avranno la possibilità di sostituire o eliminare la propria foto di riferimento dopo averla caricata. Non si tratta quindi di un sistema a senso unico, dove una volta data l’immagine non si torna più indietro. Chi decide di provare la funzione potrà rimuovere la foto quando vuole, oppure cambiarla con un’altra. È un aspetto tutt’altro che secondario, soprattutto considerando le preoccupazioni legate alla privacy che accompagnano qualsiasi novità che coinvolga il riconoscimento facciale e la memorizzazione di dati biometrici. Il fatto che OpenAI abbia previsto fin da subito un meccanismo di gestione e cancellazione lascia intendere una certa attenzione verso questo tipo di sensibilità.
Le immagini generate dall’intelligenza artificiale hanno alimentato e continuano ad alimentare una quantità impressionante di trend sui social media. La velocità con cui nascono nuovi stili virali rende quasi inevitabile cercare strumenti sempre più rapidi per partecipare. E ChatGPT, con questa possibile aggiunta, punta chiaramente a eliminare l’ultimo vero ostacolo rimasto nel processo: il tempo perso a ripetere gli stessi passaggi più e più volte. Non è ancora stata comunicata una data precisa per il rilascio di questo aggiornamento, ma il fatto che la funzionalità sia già emersa suggerisce che potrebbe arrivare nelle prossime settimane. La foto di riferimento salvata nel profilo di ChatGPT potrebbe diventare, per molti, una di quelle comodità di cui non si riesce più a fare a meno una volta provata.