Una nuova app di ChatGPT pensata esclusivamente per il mondo aziendale e scolastico è appena arrivata sull’App Store. Non si tratta di un aggiornamento dell’app già esistente, ma di un’applicazione completamente separata, costruita da OpenAI per rispondere a un’esigenza molto specifica. Ovvero quella delle organizzazioni che utilizzano Microsoft Intune come sistema di gestione dei dispositivi.
Il nome ufficiale è ChatGPT for Intune, e il suo arrivo non è esattamente una sorpresa. Era una delle richieste più insistenti da parte dei clienti di ChatGPT Enterprise, quelli che operano in contesti dove la sicurezza e la conformità dei software installati sui dispositivi mobili non sono un optional, ma un requisito obbligatorio. Molte aziende e istituti scolastici, infatti, impongono che tutte le app utilizzate dai dipendenti o dagli studenti siano gestite tramite Intune, il che rendeva complicato adottare ChatGPT in modo ufficiale e conforme alle policy interne.
OpenAI ha spiegato che l’app include le ultime innovazioni sviluppate dall’azienda, ed è stata progettata appositamente per gli utenti la cui organizzazione richiede Microsoft Intune. L’applicazione è gratuita, sincronizza la cronologia delle conversazioni tra i diversi dispositivi e offre tutte le funzionalità più recenti, compresa la generazione di immagini.
Cosa può fare ChatGPT for Intune in concreto
Le funzionalità disponibili ricalcano sostanzialmente quelle della versione standard di ChatGPT, ma inserite in un contesto pensato per la produttività lavorativa e scolastica. È possibile generare immagini a partire da una descrizione testuale o trasformare immagini esistenti con semplici prompt. C’è la modalità vocale avanzata, utile per conversazioni in tempo reale, flussi di lavoro a mani libere e sessioni di brainstorming parlato, una funzione che in ambito professionale può fare una differenza notevole.
Chi lavora con documenti e file può caricare foto e materiali direttamente nell’app per ottenere riassunti, estrarre dettagli importanti o porre domande sul contenuto condiviso. E poi c’è tutto il lato della scrittura: bozze di email, messaggi, report e altri contenuti scritti possono essere creati, rivisti e perfezionati direttamente dentro ChatGPT for Intune. Per chi si occupa di ricerca o studio, l’app permette di sintetizzare appunti, documenti e materiale di ricerca, restituendo i punti essenziali in modo rapido.
Non mancano le funzioni più quotidiane, come organizzare idee, delineare piani, strutturare i prossimi passi per progetti e riunioni, oppure semplicemente ottenere risposte chiare e veloci per le attività lavorative di tutti i giorni. C’è anche la possibilità di esplorare nuovi argomenti con spiegazioni passo dopo passo, calibrate sulle esigenze dell’utente.
Un passo importante per l’adozione aziendale
L’aspetto forse meno appariscente ma più significativo di questa mossa è il segnale che manda al mercato enterprise. Fino a oggi, molte organizzazioni si trovavano in una posizione scomoda. Volevano usare ChatGPT, ma non potevano farlo rispettando i propri standard di gestione dei dispositivi. Con ChatGPT for Intune, OpenAI elimina questo ostacolo e apre la porta a un’adozione molto più capillare in ambito aziendale e scolastico.
L’app è già disponibile sull’App Store per iPhone e iPad. Nel frattempo, OpenAI sembra avere in programma ulteriori novità legate a Codex, con la possibilità di portare alcune funzionalità di controllo dal Mac anche su iPhone, potenzialmente già nei prossimi giorni.