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Canva e Claude insieme con nuove opzioni
Gli utenti possono, per esempio, chiedergli di creare una nuova presentazione da zero. Ciò semplicemente descrivendone i contenuti desiderati. È possibile anche adattare grafiche a diversi formati oppure compilare modelli grafici già pronti con informazioni personalizzate. Claude riesce perfino a svolgere operazioni di analisi, come cercare parole chiave nei progetti Canva o riassumere documenti salvati nella piattaforma. Il tutto restando nella stessa finestra di dialogo.
La chiave tecnica di questo tipo di interazione è il Model Context Protocol (MCP). Un sistema sviluppato da Canva che mira a standardizzare il collegamento tra intelligenze artificiali e applicazioni esterne. Definito da alcuni osservatori come l’equivalente dell’USB-C per le AI, MCP ha già attirato l’interesse di importanti aziende come Microsoft, Figma e Anthropic stessa.
Come affermato da Anwar Haneef di Canva, l’adozione del protocollo MCP permette di abilitare connessioni tra strumenti e AI con la semplice attivazione di un’opzione nelle impostazioni. Claude è stato il primo assistente a integrare tale tecnologia con Canva, ma non sarà l’unico. La recente alleanza con Figma è solo un esempio delle nuove possibilità che si aprono.
Per accedere a tali funzionalità avanzate, gli utenti devono sottoscrivere abbonamenti a pagamento per entrambi i servizi coinvolti. Canva propone un piano a partire da 12 euro al mese. Mentre Claude richiede una sottoscrizione da 20 dollari mensili. Nonostante il costo, la promessa è quella di risparmiare tempo prezioso e aumentare l’efficienza.
Fonte: TecnoAndroid








