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Il Canone Rai 2027 non subirà stravolgimenti e continuerà a comparire nella bolletta elettrica con un importo fissato a 90 euro, suddiviso in dieci mesi. Restano confermate anche le esenzioni già note, cioè quelle riservate agli over 75 e a chi non possiede un televisore in casa. Il tema è tornato d’attualità con l’arrivo della manovra finanziaria 2027, che in questo momento è ancora in fase di discussione e attende il via libera definitivo da parte del Parlamento prima di diventare effettiva.
Per molti contribuenti il canone è diventato quasi una voce invisibile, proprio perché da diversi anni non va più pagato con un bollettino separato ma viene inserito direttamente nella fattura della luce. Una scelta che ha cambiato parecchio il rapporto degli italiani con questa imposta, rendendola più difficile da evitare e allo stesso tempo meno pesante da gestire nel bilancio familiare.
Cosa prevede la manovra per il Canone Rai nel 2027
Il punto centrale riguarda la cifra. Il Canone Rai per il prossimo anno resterà a 90 euro, senza aumenti né riduzioni rispetto all’impostazione attuale. La somma non arriverà tutta in un colpo solo, perché verrà ripartita in dieci rate mensili che si traducono in circa 9 euro per ogni mese di addebito. Si tratta di un meccanismo ormai consolidato, che spalma la spesa nel tempo e la rende meno percepibile rispetto a un pagamento unico.
Va ricordato che la natura del tributo resta la stessa di sempre. Il canone è infatti una tassa sul possesso di apparecchi audiovisivi e non sulla visione effettiva dei programmi trasmessi dalla televisione pubblica. In altre parole a far scattare l’obbligo è la semplice detenzione del dispositivo, a prescindere da quanto venga utilizzato o da quali canali vengano guardati. Ed è proprio questo il motivo per cui la sua presenza in bolletta coinvolge una platea così ampia di famiglie.
Il collegamento con la fornitura di energia elettrica, introdotto già da qualche anno, rimane quindi il canale principale di riscossione anche nel 2027. Nessuna novità sul fronte delle modalità di pagamento, almeno stando a quanto emerge dal testo della legge di bilancio attualmente all’esame delle Camere.
Chi paga e chi può chiedere l’esenzione dal canone
Sul versante delle esenzioni dal Canone Rai la manovra conferma le categorie che possono evitare l’addebito. La prima riguarda gli over 75, ovvero le persone che hanno superato quella soglia d’età e che rientrano tra i soggetti per cui è prevista l’esclusione dal pagamento. La seconda interessa invece chi non possiede alcun televisore e dunque non ha in casa l’apparecchio su cui si basa l’imposta.
Per tutti gli altri, cioè per chi detiene almeno un apparecchio audiovisivo e non rientra nei casi esentati, l’obbligo resta pienamente in vigore. L’importo di 90 euro continuerà a essere addebitato nelle fatture dell’energia elettrica secondo la consueta suddivisione in dieci mensilità.
L’esenzione non arriva in automatico ma va richiesta da chi ne ha diritto, così da evitare che la quota compaia nella bolletta della luce. Le regole restano dunque quelle già conosciute, e il quadro complessivo del Canone Rai 2027 diventerà definitivo soltanto quando la manovra finanziaria otterrà l’approvazione finale del Parlamento.
Fonte: TecnoAndroid


