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Per la prima volta nella sua storia BYD ha superato quota 300.000 auto elettriche vendute in un solo mese. A ottobre il colosso cinese ha consegnato 305.743 vetture completamente a batteria, il 37,4% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Le ibride plug in hanno invece segnato un nuovo arretramento su base annua. Le due alimentazioni si muovono quindi in direzioni opposte, e questo racconta bene dove si sta spostando il baricentro del gruppo.
Allargando lo sguardo, il costruttore ha consegnato complessivamente 490.168 New Energy Vehicles, la categoria che riunisce elettriche pure e ibride ricaricabili. La crescita è dell’11% rispetto a ottobre 2025 e del 5,7% rispetto a settembre. Si tratta del miglior risultato mensile messo a segno quest’anno dal marchio di Shenzhen.
Elettriche da record, ibride in frenata
Il dato sulle vetture a batteria merita qualche riga in più. Oltre al balzo annuo, le consegne sono cresciute dell’11,9% anche rispetto al mese precedente. Per questa alimentazione si tratta del terzo record mensile consecutivo. Il peso delle elettriche sulle vendite di autovetture del gruppo è salito al 63,3%, contro il 59,8% di settembre e il 51% circa di un anno prima.
Sul fronte delle ibride plug in il quadro si capovolge. A ottobre ne sono state vendute 177.382, cioè il 17,2% in meno rispetto a ottobre 2025 e il 3,4% in meno rispetto a settembre. Per questa tipologia di motorizzazione è il secondo calo annuo di fila.
I numeri comprendono tutti i marchi della galassia BYD. Il brand principale ha totalizzato 423.843 unità, mentre Fangchengbao, che punta soprattutto su SUV e modelli dalle prestazioni più spinte, ha raggiunto 43.872 consegne. Denza, il marchio premium che il gruppo sta portando anche in Europa, si è fermato a 15.152 esemplari. Yangwang, collocato ancora più in alto e conosciuto anche per la supercar U9, ha venduto 258 vetture. L’azienda non diffonde però la suddivisione per alimentazione all’interno dei singoli marchi.
Export più che raddoppiato, Cina in calo
Una fetta crescente dei volumi arriva da oltre confine. A ottobre BYD ha esportato 170.194 veicoli, il 102,8% in più rispetto a ottobre 2025. In un anno le spedizioni all’estero sono quindi più che raddoppiate e hanno rappresentato circa il 35% delle vendite totali. Rispetto a settembre, quando le unità esportate erano state 180.700, si registra comunque una flessione del 5,8%.
Il mercato cinese resta la parte più consistente del business ma procede nella direzione contraria. Il mese scorso il costruttore ha venduto in patria 319.974 veicoli, il 10,6% in meno su base annua. Nel confronto con settembre, che si era chiuso con 282.861 vendite domestiche, c’è stata però una ripresa del 13,1%.
Guardando al cumulato, tra gennaio e ottobre BYD ha venduto 3.621.744 New Energy Vehicles, il 2,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Il divario si sta però assottigliando visto che dopo i primi nove mesi dell’anno la contrazione era del 3,9%. Le elettriche pure hanno toccato 1.935.700 unità da inizio anno, con un incremento del 5,9%, mentre le ibride plug in sono scese dell’11% a 1.625.969 veicoli. Ancora più marcata la progressione fuori dalla Cina, dato che nei primi dieci mesi il gruppo ha esportato 1.513.154 veicoli, il 93,8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Fonte: TecnoAndroid


