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Tesla Cybertruck si inclina per caricare le moto: il brevetto

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Caricare una moto o un quad sul cassone di un pickup è spesso un’impresa, soprattutto quando il carico pesa parecchio o ha forme scomode da gestire. Tesla potrebbe aver trovato una soluzione piuttosto furba per Cybertruck, sfruttando le sue sospensioni evolute per inclinare il veicolo e facilitare le operazioni di carico. L’idea arriva da una domanda di brevetto pubblicata da circa una settimana, e il sistema descritto riguarderebbe anche il nuovo modello a basso costo del pickup elettrico.

Il principio è semplice. Su comando del proprietario il mezzo solleverebbe la parte anteriore e abbasserebbe quella posteriore, rendendo il cassone molto più accessibile. Il documento, identificato con il numero US 2026/0326744 A1 e intitolato “Sospensione regolabile per un veicolo”, descrive nel dettaglio una modalità rampa capace di regolare in modo indipendente la sospensione di ciascuna ruota.

Come funziona la modalità rampa su Cybertruck

Nei disegni allegati compare la classica sagoma a cuneo del pickup di Tesla, ma va detto che la casa americana descrive la tecnologia in termini generali e non come un’esclusiva di Cybertruck. Inclinando il veicolo cambia l’angolo con cui una rampa incontra il piano di carico, un dettaglio che potrebbe semplificare parecchio la vita a chi trasporta un ATV o una moto. Secondo l’azienda, abbassare il retrotreno permetterebbe inoltre di usare una rampa più corta. In uno degli esempi riportati, il costruttore propone di alzare l’avantreno di 80 mm e di abbassare il posteriore di 70 mm, così da ridurre l’angolo di raccordo tra rampa e cassone.

Detta così potrebbe sembrare una piccola modifica, ma il vantaggio sta proprio nel modo in cui cambia l’intera dinamica del carico. Stando a quanto spiegato da Tesla, l’angolo nel punto in cui la rampa tocca il cassone scenderebbe da valori compresi tra 45 e 55 gradi a valori tra 20 e 30 gradi. Una differenza notevole. I proprietari potrebbero anche regolare i singoli angoli della sospensione su terreni irregolari e gestire tutto da un’interfaccia a bordo oppure dallo smartphone.

Sicurezza, altre modalità e i precedenti brevetti Tesla

Non mancano i sistemi di protezione. Con la modalità rampa attiva il veicolo resterebbe in posizione di parcheggio, il freno di stazionamento verrebbe inserito in automatico e sarebbe impossibile selezionare la marcia avanti, la retromarcia o la folle. Anche i sensori avrebbero un ruolo importante, visto che potrebbero bloccare o ritardare una regolazione delle sospensioni nel caso in cui le condizioni non fossero adatte.

Il brevetto prevede poi altre impostazioni. Tra queste spicca una modalità di scarico che abbassa tutti e quattro gli angoli del veicolo per avvicinare il cassone a chi deve prendere o depositare qualcosa, e una funzione di livellamento pensata per il campeggio o per i ritrovi all’aperto attorno al portellone posteriore su terreni sconnessi. Curiosamente, già nel novembre 2019 Tesla aveva depositato una domanda per una sospensione regolabile con concetti molto simili, e in un certo senso questo nuovo documento sembra la naturale prosecuzione di quel lento percorso verso l’ottenimento del brevetto e, forse, verso la produzione.

Ovviamente si tratta pur sempre di una domanda di brevetto e, come accade con tante altre, nessuno può garantire che il sistema arrivi davvero sui veicoli di serie. Va però ricordato un precedente interessante. Circa un mese fa erano emersi i brevetti di Tesla per un sistema di aspirazione assistito da ventole e per uno spoiler posteriore regolabile destinati alla Roadster, e durante la spettacolare presentazione della sportiva a metà ottobre l’azienda ha confermato che entrambe le soluzioni arriveranno in produzione. Anche quelli erano esercizi di ingegneria molto concreti, e questo nuovo modo di caricare il cassone sembra seguire la stessa linea.

Fonte: TecnoAndroid

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