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Il bollo auto torna al centro del confronto politico e questa volta l’obiettivo dichiarato è piuttosto ambizioso, cioè allargare l’esenzione a una platea molto più ampia di automobilisti in vista del 2027. Il punto di partenza esiste già. Il decreto legge approvato dal governo contiene infatti una norma che cancella il pagamento della tassa automobilistica per l’anno 2027 a favore delle autovetture e dei motocicli con potenza fino a 80 kW. Una misura concreta, quindi, ma che alla maggioranza evidentemente non basta.
Le forze che sostengono l’esecutivo vogliono infatti ampliare il numero dei beneficiari e per farlo puntano su una serie di emendamenti. Le votazioni si svolgeranno nella commissione Finanze della Camera e dovrebbero partire già dalla prossima settimana. È lì che si capirà fino a dove potrà spingersi lo sconto sul tributo e chi potrà davvero smettere di pagarlo.
Tajani e l’idea di cancellare il bollo per tutte le prime auto
In questo scenario si inserisce la proposta più netta, quella avanzata da Antonio Tajani. Il leader di Forza Italia e vicepremier, intervenendo alla Camera dei Deputati, ha rilanciato l’ipotesi di eliminare il bollo per tutte le prime auto, senza alcuna distinzione legata alla cilindrata della vettura. Un cambio di prospettiva non da poco rispetto al decreto attuale, che invece ragiona in termini di potenza del mezzo.
Per Forza Italia il tema rientra tra le priorità del partito, accanto a un nuovo taglio dell’Irpef e a una serie di interventi pensati per i giovani. Tajani ha spiegato la sua posizione con parole piuttosto dirette: «Si può cercare di estendere anche l’esenzione bollo dell’auto a tutte le prime auto. Bisogna aspettare la decisione della Commissione europea per fare questo». Il vicepremier lega dunque la fattibilità della misura a un passaggio preciso, ovvero il via libera da parte di Bruxelles, senza il quale l’idea rischia di restare sulla carta.
Famiglie numerose, la proposta di Fratelli d’Italia
Mentre Forza Italia guarda alla prima auto, Fratelli d’Italia ha scelto una strada diversa e più mirata. Il partito ha presentato un emendamento dedicato in modo specifico alle famiglie numerose. A illustrarlo è stato il primo firmatario Marco Osnato, deputato di FdI e presidente proprio della commissione Finanze della Camera.
Il meccanismo è abbastanza semplice da capire. Per il 2027 lo Stato riconoscerebbe un contributo pari alla somma spesa per il bollo, fino a un tetto massimo di 490,20 euro. L’aiuto riguarderebbe i veicoli omologati da sei a nove posti con potenza fino a 160 kW, intestati a nuclei familiari con più di tre figli, di cui almeno uno ancora minorenne. In pratica una misura pensata per chi, avendo una famiglia grande, ha bisogno di un’auto spaziosa e spesso più potente della media.
Lo stesso Osnato ha però messo le mani avanti, lasciando intendere che il testo potrebbe subire delle modifiche durante il passaggio parlamentare. Si sta valutando in particolare una riformulazione che abbasserebbe la soglia di potenza inizialmente prevista, riducendo così il limite dei 160 kW indicato nella prima versione dell’emendamento.
Per entrambe le iniziative il percorso entrerà nel vivo nei prossimi giorni. La proposta di Tajani rimane per ora un indirizzo politico, legato alle valutazioni della Commissione europea. L’emendamento firmato da FdI aspetta invece l’avvio delle votazioni in commissione Finanze, chiamate a definire il quadro delle novità fiscali sul bollo auto per il 2027.
Fonte: TecnoAndroid


