Le foto rubate vicino al Nürburgring hanno tolto un altro velo dal nuovo SUV elettrico Bentley, immortalato sia fuori che dentro mentre i tecnici lo mettevano alla prova. Il modello, che dovrebbe chiamarsi Barnato, porta con sé tutto quello che ci si aspetta da una vettura del marchio britannico, a partire da un abitacolo che gioca pesante sui materiali pregiati e sui display curvi. Un crossover urbano pensato per chi non guarda al prezzo, dato che si parla di una cifra intorno ai 175.000 euro.
Dentro l’abitacolo del Barnato
Chi si siederà al posto di guida troverà davanti a sé un volante nuovo a tre razze, con le levette ad ala che ricordano da vicino quelle viste sull’Audi Q3. Sul lato destro c’è il selettore del cambio, mentre a sinistra trovano posto i comandi per luci e tergicristalli. Una soluzione che, diciamolo, ha già fatto storcere il naso a qualcuno quando è apparsa sul modello Audi. Certo, un SUV ultra lusso non dovrebbe pescare i componenti dal listino di un crossover da poco più di 38.000 euro, ma a Bentley hanno fatto un lavoro di rifinitura niente male. Si notano inserti in vero metallo, una zigrinatura attorno al selettore e un volante con design bicolore, dettagli neri lucidi e rotelle zigrinate per i pollici. Roba che si vede e si tocca, insomma.
Le immagini più recenti permettono finalmente di studiare bene la plancia. Dietro il volante c’è un quadro strumenti digitale curvo, mentre il sistema di infotainment cattura subito l’attenzione con uno schermo curvo montato in verticale. Una scelta poco comune, con tanto di tasto home e connettività HomeLink integrata. In basso una fila dedicata al clima e alle regolazioni dei sedili, anche se per certe funzioni non servirà smanettare sul touch, visto che sulla console centrale restano i comandi fisici per la climatizzazione.
C’è poi una novità che farà piacere a chi è stanco di schermi ovunque. La plancia lato passeggero, scoperta per la prima volta, sfoggia un bel pezzo di legno al posto del solito display. Aggiungeteci profili in metallo spesso, bocchette d’aria circolari, cuciture a contrasto e pedaliera in metallo.
Piattaforma, autonomia e prezzo
Sul fronte estetico il Barnato ricalca da vicino la Porsche Cayenne Electric, soprattutto se guardato di profilo. Il frontale però è tutto suo, con una griglia completamente chiusa che dovrebbe riprendere quella della concept EXP 15, affiancata da fari circolari simili a quelli di Continental e Flying Spur. Sotto ci sono prese d’aria larghe con inserto a rete a forma di diamante e un sensore montato al centro.
Il resto del design non grida al miracolo, ma si distinguono i badge sui parafanghi anteriori, gli archi ruota pronunciati e la porta di ricarica sul lato posteriore. La coda è ancora coperta dal camuffamento, anche se le forme lasciano intuire un posteriore morbido con fari in linea con il resto della gamma.
La base tecnica è la piattaforma PPE, la stessa che sostiene Audi A6 e Q6 e-tron oltre a Porsche Macan e Cayenne Electric. Quest’ultima monta una batteria da 113 kWh, ricarica rapida in corrente continua fino a 390 kW e potenze che vanno da 435 fino a 1.139 cavalli. Il Barnato dovrebbe collocarsi da qualche parte tra le due cifre più alte. Bentley ha anche dichiarato che il modello sarà capace di recuperare 161 km di autonomia in appena sette minuti. Il CEO di Bentley Americas, Mike Rocco, ha già fatto sapere che la vettura arriverà negli Stati Uniti nel terzo trimestre del 2027, con un posizionamento sulla fascia bassa del listino del marchio. Tradotto, si parla di un prezzo che potrebbe oscillare tra i 175.000 e i 220.000 euro.