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Ecco cosa evidenziano le informazioni presentate da ATENA
La lettura dei dati aggiornati al 2024 mette in luce un quadro articolato. Le emissioni nazionali ammontano a 376 milioni di tonnellate. Un risultato che rappresenta un -28% rispetto al 1990, ma che non è sufficiente per la riduzione vicina al -50% necessaria per rispettare la traiettoria europea entro il 2030. Anche riguardo i consumi energetici il percorso appare complesso. I 109 Mtep registrati superano ancora i livelli del 1990 e rendono impegnativo il traguardo di scendere sotto quota 100 nel prossimo decennio.
Il capitolo delle energie rinnovabili contiene indicazioni contrastanti. La loro quota sui consumi finali si ferma al 19%, sotto la media UE27 e inferiore ai livelli delle principali economie europee. Resta quindi ampio il divario che separa l’Italia dall’obiettivo del 39% fissato per il 2030. Più incoraggiante, invece, il dato della generazione elettrica: il 49% dell’elettricità prodotta nel 2024 proviene da solare, eolico e altre fonti rinnovabili.
Il dettaglio settoriale permette di comprendere dove si concentrino le difficoltà. I trasporti rimangono il segmento più distante dagli obiettivi: le emissioni risultano oggi superiori del 7% rispetto al 1990. Un dato che riflette, tra le altre cose, la forte dipendenza dell’Italia dall’uso dell’auto privata. Con un rapporto di 701 vetture ogni mille abitanti, il più alto d’Europa. Gli edifici, pur essendo il settore più energivoro, mostrano una riduzione del 22% delle emissioni nello stesso periodo. L’agricoltura mantiene un contributo stabile pari all’11% del totale nazionale. Mentre l’industria si conferma il comparto più avanzato, avendo quasi dimezzato le proprie emissioni dal 1990 al 2024.
ATENA arriva in un momento in cui la capacità di accelerare rappresenta la variabile determinante per il successo della transizione energetica. La piattaforma offre un quadro che non si limita a registrare ritardi o progressi, ma invita a riflettere sulla necessità di un salto di qualità nelle politiche energetiche e climatiche.









