Manca poco a un appuntamento che gli astronomi seguono con particolare attenzione, perché un grande asteroide sta per regalare il suo passaggio più ravvicinato degli ultimi quattrocento anni. Il 27 giugno questo corpo celeste sfreccerà vicino alla Terra a una distanza che non si vedeva almeno dal 1600, e bisognerà attendere parecchio tempo prima di rivivere uno spettacolo simile. Il prossimo incontro così ravvicinato, infatti, non avverrà fino al 28 giugno 2133.
Asteroide sfiora la Terra: un passaggio che mancava da oltre quattro secoli
Per capire quanto sia raro questo evento basta guardare i numeri. Il 27 giugno l’asteroide transiterà a circa 0,01715 unità astronomiche dal nostro pianeta. Detto in parole semplici, l’unità astronomica è la distanza media tra la Terra e il Sole, quindi una frazione così piccola racconta bene quanto sia stretto questo passaggio in termini cosmici.
L’aspetto che cattura davvero l’attenzione è la tempistica. Non si registrava un avvicinamento del genere almeno dal 1600, un’epoca in cui la maggior parte degli strumenti che oggi permettono di studiare il cielo nemmeno esisteva. Tutto questo rende il transito del 27 giugno un’occasione preziosa per chi tiene gli occhi puntati sullo spazio.
Quando tornerà a passare così vicino a noi
C’è poi un dettaglio che fissa ancora meglio la portata dell’evento. Dopo questo passaggio ravvicinato, il corpo celeste non tornerà a sfiorare la Terra a una distanza simile fino al 28 giugno 2133. Significa che chi avrà la fortuna di seguire questo transito assisterà a qualcosa che, alla prossima occasione, riguarderà tutta un’altra generazione, ben lontana da noi.
La combinazione di questi elementi, la distanza ridotta e l’intervallo di tempo enorme tra un incontro e l’altro, è ciò che rende il grande asteroide una presenza tanto interessante per la comunità che studia gli oggetti vicini alla Terra. Un transito del genere, con queste caratteristiche, capita davvero di rado.