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Arc Raiders, la modalità PvE in test divide la community

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La nuova modalità PvE di Arc Raiders è entrata in fase di test e le prime impressioni della community sono tutt’altro che unanimi. Una parte consistente dei giocatori non ha gradito il modo in cui cambia la dinamica delle partite rispetto all’esperienza classica, e c’è perfino chi rimpiange di averla chiesta. Altri invece si stanno divertendo parecchio, segno che la questione è più complicata di quanto sembri.

Tutto è partito il 13 ottobre, quando Embark Studios ha avviato una beta pubblica della durata di una settimana dedicata proprio al PvE. Il principio è semplice: i danni tra giocatori vengono eliminati, così che ognuno debba concentrarsi sugli Arc e sul bottino invece di passare il tempo a infastidire gli altri. Sulla carta un’aggiunta sensata per uno sparatutto che si avvicina al suo primo anniversario e che, nel frattempo, ha visto il numero di utenti su Steam risalire fino a 185.000 per la prima volta in 7 mesi, anche se uno sviluppatore di Embark ha ammesso che questo picco non durerà per sempre.

Partite senza anima e spintoni continui

I risultati, però, sono stati altalenanti. Un utente di Reddit ha raccontato di aver giocato per settimane in modo pacifico, i cosiddetti approcci da “carebear”, convinto che il PvE sarebbe stato perfetto per lui. Si è dovuto ricredere. Secondo la sua descrizione le partite sembrano un simulatore di negozio, dove nessuno parla e nessuno interagisce: si entra, si raccoglie quello che serve e si esce.

Lo stesso giocatore ha spiegato che voterebbe contro questa opzione se ci fosse una consultazione, perché la paranoia tipica delle modalità standard adesso gli appare come un elemento fondamentale del gioco. A suo dire serve quell’interazione in cui le persone scelgono di non sparare pur potendolo fare, mantenendo comunque un po’ di paura di essere colpiti. Il nuovo interruttore PvE, nella sua esperienza, rende il titolo insipido e privo di tensione.

C’è poi un problema più pratico. Anche se gli altri non possono sparare, possono ancora spingere. Un altro utente ha condiviso una clip piuttosto frustrante in cui viene sballottato di continuo mentre cerca di tornare a Speranza. La sua lamentela è netta: la gente carica a testa bassa per buttare gli altri giù dalle sporgenze, per impedire di raccogliere il bottino e infine per bloccare l’estrazione. Qualcuno nei commenti ha fatto notare che questo comportamento potrebbe essere attenuato con delle patch.

Chi si diverte e chi trova tutto noioso

Non mancano comunque i pareri positivi. Un giocatore ha detto di divertirsi moltissimo, osservando che la frequenza degli incontri con gli Arc gli è sembrata simile a quella della modalità normale, anche se il loot pare essere meno abbondante. Nel complesso le reazioni oscillano tra chi condivide le critiche, chi le respinge e chi si limita a una valutazione più tiepida, definendo l’esperienza semplicemente un po’ noiosa.

È proprio su quest’ultima posizione che si colloca lo streamer e creatore di video Loochy. Dopo qualche partita ha trovato il PvE abbastanza monotono, proprio a causa della minore tensione. Su Twitter ha spiegato che Arc Raiders non ha un endgame abbastanza solido da sostenere un’esperienza PvE davvero significativa, e che il risultato finale appare vuoto.

Chi volesse farsi un’idea in prima persona ha ancora qualche giorno a disposizione, visto che il playtest della modalità PvE resterà aperto fino al 20 ottobre.

Fonte: TecnoAndroid

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