Apple Vision Pro sembra avviata verso un binario morto, almeno per come l’avevamo immaginata fino a poco tempo fa. Il futuro CEO di Apple, John Ternus, ha messo la firma su una revisione importante dei piani dedicati al visore e agli occhiali intelligenti, accorpando il lavoro dell’azienda in questo settore e cancellando di fatto buona parte della roadmap che si conosceva. La direzione adesso è un’altra: meno realtà mista costosa, più dispositivi pensati per il grande pubblico.
Cosa cambia nei piani di Apple
A raccontare la svolta è l’analista Ming-Chi Kuo, che parla di un vero e proprio taglio netto. Secondo lui, Ternus avrebbe bloccato sia la seconda generazione di Vision Pro sia il Vision Air, la versione più leggera ed economica che molti aspettavano. Restano in piedi soltanto due progetti legati agli smart glasses: da un lato gli occhiali con intelligenza artificiale, pensati per rivaleggiare con i Meta Ray-Ban, dall’altro un modello dotato di display per la realtà aumentata.
“Penso che rimuovere la linea Vision Pro sia stata la scelta giusta”, scrive Kuo, sottolineando come Apple stia spostando risorse verso prodotti con un potenziale di mercato molto più ampio. Lo stesso analista ammette che la sua tabella di marcia condivisa a giugno 2025 ormai non serve più come riferimento: troppi i cambiamenti messi in campo nell’ultimo anno. Quella roadmap iniziale contava sette prodotti, oggi ne restano rilevanti appena due.
Quando arriveranno gli occhiali
Sui tempi Kuo si sbilancia. Gli occhiali con intelligenza artificiale dovrebbero arrivare nel 2027, mentre il modello con display per la realtà aumentata non vedrà la luce prima del 2029, e nella migliore delle ipotesi. Il segreto tecnico di quest’ultimo sta negli optical waveguides, le guide ottiche che abbinano un micro display a un sistema capace di indirizzare l’immagine direttamente verso gli occhi di chi indossa il dispositivo. Le lenti rimangono trasparenti, così i contenuti virtuali sembrano sovrapposti al mondo reale, come una specie di livello aggiuntivo sulla realtà.
Sulla vicenda è intervenuto anche Mark Gurman di Bloomberg, con qualche dettaglio in più e qualche differenza. Secondo Gurman il Vision Air sarebbe stato abbandonato a ottobre 2025, gli occhiali con display pensati per accompagnare un Mac sarebbero stati accantonati a gennaio 2025, mentre gli smart glasses con AI arriverebbero alla fine del 2027.
Le versioni non collimano del tutto. Kuo è convinto che Apple non stia lavorando ad alcuna nuova generazione di Vision Pro, mentre Gurman sostiene che un Vision Pro 2 sia addirittura “in fase di test”, anche se l’intera categoria resterebbe “congelata”. Proprio in questi giorni Gurman ha aggiunto che a Cupertino starebbero comunque studiando un Vision Pro più economico e leggero, un dispositivo difficilmente in arrivo prima della fine del 2028 o del 2029.