Il visore di realtà estesa più costoso sul mercato potrebbe presto arrivare in una nuova colorazione. Alcune immagini trapelate online suggeriscono che Apple stia preparando un Vision Pro nero, una variante cromatica del visore di seconda generazione che l’azienda di Cupertino ha finora venduto esclusivamente in una tonalità chiara. E anche se può sembrare un dettaglio estetico di poco conto, la faccenda merita attenzione per diversi motivi.
Le foto sono state condivise da uno sviluppatore di Hong Kong noto come pipfix (o @LusiRoy8 su X) e mostrano quelli che sembrano componenti destinati a un Apple Vision Pro con finitura scura. Nello specifico, si tratta di parti del cinturino di alimentazione e dei pod audio, elementi identici a quelli già presenti sui dispositivi in commercio. L’unica differenza è appunto il colore, un nero totale che non corrisponde a nessuna versione attualmente disponibile. Nel post che accompagna le immagini, il leaker specifica che la colorazione è “in arrivo”.
Apple Vision Pro nero: non è la prima volta che se ne parla, ma stavolta qualcosa è diverso
Le voci su un Vision Pro in colorazione scura girano da prima ancora del lancio della versione con chip M5. Subito dopo l’uscita del modello di seconda generazione, diversi leak avevano già suggerito l’esistenza di una variante blu scuro oppure nera. Eppure Apple non ha mai nemmeno accennato a un’opzione di colore alternativa per il suo visore, continuando a proporlo in un’unica tonalità chiara.
Questa volta, però, c’è un dettaglio che rende la faccenda un po’ più credibile rispetto ai rumor precedenti. In una delle immagini è visibile una quantità piuttosto consistente di componenti, circa una ventina, tutti raccolti in un unico packaging. Un volume del genere va oltre la semplice fase di test e fa pensare che Apple possa essere nelle fasi preliminari di una produzione di massa vera e propria per questa variante.
Il problema delle vendite resta enorme
Lanciare una nuova colorazione di un dispositivo che vende pochissimo è una mossa che, a livello strategico, lascia più di qualche perplessità. I numeri parlano chiaro: secondo le stime degli analisti, Apple avrebbe spedito appena 45.000 unità del visore nell’ultimo trimestre del 2025, in un periodo in cui iPhone e MacBook volavano con vendite nell’ordine dei milioni.
Il confronto con la concorrenza è ancora più impietoso. Meta, nello stesso periodo, avrebbe spedito oltre 700.000 visori VR, suddivisi tra poco più di 300.000 unità di Quest 3 e oltre 400.000 di Quest 3S. Certo, Quest 3 è disponibile in due varianti cromatiche del cinturino (Elemental Blue e Blood Orange) mentre Quest 3S è offerto solo in bianco, ma non è certo il colore a fare la differenza nelle vendite.