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Con iOS 27.2, in arrivo la prossima settimana, Apple TV si arricchisce di due novità pensate per chi è abbonato al servizio di streaming di Cupertino. Da una parte debuttano finalmente i profili utente anche su iPhone e iPad, dall’altra arriva il supporto ufficiale alla lingua dei segni su una selezione di film e serie. Due aggiunte diverse tra loro, ma che vanno nella stessa direzione: rendere l’esperienza più personale e più accessibile.
Profili utente su iPhone e iPad, con nuovi personaggi
Fino a oggi Apple TV era l’unico grande servizio di streaming a non offrire i profili utente su iPhone e iPad. Una mancanza piuttosto curiosa, considerando quanto questa funzione sia ormai data per scontata nel settore. Con iOS 27.2 e iPadOS 27.2 la situazione cambia e le cose si allineano a quanto offerto dalla concorrenza.
I profili, a dire il vero, non sono una novità assoluta. Esistono già in tvOS, quindi chi guarda i contenuti di Apple TV sul televisore li conosce bene. Adesso però si estendono anche alle altre piattaforme della casa, e il vantaggio principale sta nella sincronizzazione automatica. Una volta creati su un dispositivo, i profili compaiono da soli anche sugli altri, portandosi dietro la cronologia di riproduzione, le code e i suggerimenti personalizzati per ciascuno spettatore. In pratica ogni membro della famiglia ritrova il proprio spazio, senza consigli mescolati o serie lasciate a metà da qualcun altro che finiscono in cima alla lista.
C’è poi un aspetto che interesserà soprattutto i genitori. Impostando un profilo dedicato a un bambino, il piccolo vedrà soltanto contenuti adatti alla sua età. Una tutela semplice ma efficace, che ora diventa disponibile anche sugli schermi più piccoli, quelli che spesso finiscono proprio nelle mani dei più giovani.
Insieme all’arrivo dei profili su più piattaforme, Apple ha introdotto in iOS 27.2 anche una serie di nuove immagini da associare al proprio account. Tra le opzioni disponibili compaiono i personaggi delle serie per bambini di Apple TV, come The Snoopy Show, Frog and Toad e Stillwater. Un dettaglio leggero, certo, ma che rende la scelta del profilo un po’ più divertente.
Arriva il supporto alla lingua dei segni
La seconda novità riguarda l’accessibilità, un terreno su cui Apple TV decide di spingersi oltre le classiche opzioni dei sottotitoli. Su alcuni film e serie selezionati arriva infatti il supporto ufficiale alla lingua dei segni, attivabile a scelta dall’utente.
Con l’aggiornamento sarà possibile abilitare la lingua dei segni americana, nota come ASL, oppure quella britannica, indicata con la sigla BSL. L’opzione si trova nell’app Impostazioni, seguendo il percorso App, poi TV e infine Lingua dei segni. Non è ancora chiaro quanti titoli del catalogo di Apple TV supporteranno questa funzione al momento del lancio, ma la sua introduzione rappresenta comunque un passo concreto per chi ha bisogno di strumenti alternativi ai sottotitoli.
Sul fronte dei costi non cambia nulla. L’abbonamento ad Apple TV costa circa 13 euro al mese, ma è possibile ottenerlo a prezzo scontato sottoscrivendo il pacchetto Apple One.
Fonte: TecnoAndroid


