Il tanto atteso aggiornamento di Apple TV sembra ormai dietro l’angolo dal punto di vista hardware, eppure il lancio continua a slittare. Il motivo? Le nuove funzionalità di Siri basate sull’intelligenza artificiale non sono ancora pronte, e Apple ha deciso di legare il debutto del dispositivo proprio a queste novità. Voci su un possibile refresh circolavano già dalla fine dello scorso anno, ma a quanto pare toccherà attendere ancora diversi mesi. Per chi sta valutando se aspettare o comprare il modello attuale, vale la pena fare il punto su tutto quello che dovrebbe arrivare con la prossima generazione.
Partiamo da una cosa che non cambierà: il design. Apple non ha mai avuto fretta di rinnovare l’estetica del suo media player, e il 2026 non farà eccezione. Il prossimo Apple TV manterrà la stessa forma squadrata con angoli arrotondati del modello attuale, sempre realizzato in plastica nera. Dall’esterno, sarà praticamente impossibile distinguerlo da quello già in commercio.
La vera novità si nasconde dentro. Il cuore del nuovo Apple TV dovrebbe essere il chip A17 Pro, lo stesso introdotto per la prima volta con iPhone 15 Pro. Rispetto al chip A15 Bionic presente nel modello attuale, il salto è notevole: il processo produttivo a 3 nanometri garantisce velocità superiori e maggiore efficienza energetica, con in più il ray tracing accelerato via hardware per una qualità grafica decisamente migliore nei giochi. C’è anche chi ipotizza che, dato il lungo ritardo accumulato, Apple potrebbe decidere di montare un chip ancora più recente, come A18 o addirittura A19. Un aggiornamento della RAM è altrettanto plausibile, soprattutto se il dispositivo dovrà supportare funzioni legate ad Apple Intelligence.
Il nodo Siri e il rinvio a settembre 2026
Ed è proprio Apple Intelligence il punto dolente di tutta la faccenda. Il nuovo Apple TV sarebbe tecnicamente pronto al lancio, ma Apple vuole presentarlo insieme alla versione potenziata di Siri su cui sta lavorando. Il problema è che questa versione più intelligente dell’assistente vocale continua a dare problemi. Le funzionalità legate a Siri e Apple Intelligence, inizialmente previste per la primavera 2026, sono state posticipate a settembre 2026. A questo punto il debutto non avverrà prima di iOS 27, e questo trascina con sé anche altri prodotti: il rumor parla di un hub domestico e di una nuova generazione di HomePod, entrambi in attesa delle stesse novità software.
Oltre al processore e all’intelligenza artificiale, il nuovo Apple TV potrebbe portare con sé anche aggiornamenti sul fronte della connettività. Si parla del chip di rete N1 di Apple con supporto a Wi-Fi 7, che sfrutta la banda a 6 GHz offerta dai router più recenti. Una frequenza più veloce e meno congestionata, ideale per un dispositivo pensato per lo streaming. Sul fronte Bluetooth, il passaggio alla versione 6 migliorerebbe il collegamento con controller e auricolari.
Prezzo e disponibilità
Capitolo prezzo: qualcosa potrebbe cambiare rispetto al passato. Si vocifera di una possibile versione più economica di Apple TV. Apple potrebbe decidere di proporre due modelli, uno di fascia alta e uno con specifiche inferiori e un prezzo più contenuto, oppure semplicemente mantenere in listino il modello attuale come opzione a basso costo.
Se davvero le nuove funzionalità di Siri sono legate a iOS 27 e il lancio di Apple TV dipende da quell’aggiornamento, il dispositivo non arriverà sul mercato prima di settembre 2026, se non addirittura più tardi.