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Apple Store, arriva l’assistente AI per lo shopping su iPhone

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Apple ha iniziato a testare un assistente AI per lo shopping dentro l’app Apple Store su iPhone e iPad, e la novità è già visibile a un gruppo ristretto di utenti sotto l’etichetta di Early Preview. Se ne parlava già il mese scorso, quando alcune indiscrezioni descrivevano un chatbot pensato per accompagnare chi naviga tra prodotti, ordini e offerte. Ora quella funzione ha smesso di essere solo un rumor e comincia a comparire davvero sugli schermi, con un dettaglio grafico che salta subito all’occhio.

Nell’app Apple Store, infatti, l’icona della lente d’ingrandimento in basso a destra è stata sostituita da un’icona in stile chat. Toccandola si apre una pagina doppia: da un lato la ricerca classica di un prodotto, dall’altro la possibilità di aprire una conversazione con un assistente virtuale per gli acquisti. Il messaggio di benvenuto è piuttosto esplicito e spiega che si può chiedere informazioni sui prodotti Apple, sullo stato degli ordini esistenti, oppure farsi mettere in contatto con uno specialista.

Come funziona il nuovo assistente virtuale nell’app Apple Store

Per evitare la classica pagina bianca davanti alla quale nessuno sa cosa scrivere, Apple ha piazzato una serie di prompt già pronti sotto il messaggio iniziale. Le scorciatoie proposte riguardano i prodotti Apple più recenti, il valore di permuta del proprio dispositivo, la spiegazione delle offerte degli operatori telefonici, un aiuto nella scelta dell’Apple Watch, le rate mensili per iPhone e il confronto tra i vari modelli della gamma iPad. Sono tutte domande che, storicamente, finiscono in chat con un operatore umano oppure in una telefonata al supporto. L’idea, insomma, è intercettarle prima.

C’è anche la parte scritta in piccolo, quella che di solito viene ignorata ma qui conta. Apple precisa che l’assistente è basato su intelligenza artificiale e che le risposte potrebbero contenere inesattezze. Non solo: l’azienda specifica che può utilizzare e conservare una trascrizione della conversazione per garantire qualità e prestazioni del sistema, oltre che per monitorare eventuali tentativi di frode. Un avvertimento standard per questo tipo di strumenti, che però chiarisce fin da subito i limiti della funzione.

Disponibilità limitata e nessuna data per il debutto globale

L’accesso all’assistente AI non è aperto a tutti. Apple parla appunto di Early Preview riservata a utenti selezionati, senza indicare quando la funzione verrà estesa su larga scala né in quali mercati. Il rollout graduale, del resto, è il metodo con cui l’azienda ha gestito quasi tutte le sue novità legate all’intelligenza artificiale negli ultimi tempi: prima un gruppo ristretto, poi l’allargamento progressivo, con la possibilità di correggere il tiro strada facendo.

Interessante il posizionamento strategico. Un assistente conversazionale nell’app dedicata alle vendite non serve soltanto a rispondere alle domande, ma a guidare il percorso d’acquisto nel momento esatto in cui l’utente sta valutando un iPhone nuovo o si sta chiedendo quanto vale il vecchio dispositivo in permuta. Le domande su rate e offerte degli operatori, in particolare, sono tra le più frequenti e tra le più delicate da spiegare in poche righe.

Nel frattempo, sul fronte delle promozioni, il mercato statunitense segnala sconti su diversi prodotti della gamma: AirPods Pro 3 a circa 175 euro invece di 230, AirTag 2 a partire da circa 18 euro l’uno contro i 27 di listino, MacBook Pro con chip M5 Pro a circa 2.480 euro anziché 2.940, AirPods Max 2 a circa 395 euro invece di 505 e Apple Watch Series 11 a circa 305 euro contro i 395 di partenza.

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