Gli ultimi mesi hanno messo Apple in una posizione insolita: più che a nuove funzioni, la casa di Cupertino sembra intenzionata a tamponare i danni e riconquistare la fiducia degli utenti. Dopo le critiche piovute su iOS 26 soprattutto per il nuovo linguaggio di design Liquid Glass, accusato di appesantire il sistema e introdurre bug è germogliata una nuova priorità interna: stabilità e velocità prima di ogni altra cosa. Non una rivoluzione estetica, insomma, ma una sorta di “pulizia di primavera” profonda del software.
A confermare questa direzione è stato Mark Gurman nella sua newsletter Power On: secondo lui Apple si concentrerà sul miglioramento delle prestazioni di base, sulla rimozione di codice obsoleto e sulla correzione dei problemi più fastidiosi. Tradotto: poche feature glam, più ottimizzazione sotto il cofano. Ma resta la domanda che interessa tutti noi: quali iPhone potranno installare il prossimo aggiornamento?
Quali iPhone riceveranno iOS 27
Partiamo da un punto fermo: Apple non ha ancora rilasciato una lista ufficiale di compatibilità. Perciò le previsioni si basano sulla storia delle release e sulle spec del silicio coinvolto. Storicamente Cupertino mantiene il supporto per i suoi dispositivi per circa cinque-sei anni: è una linea guida pratica che aiuta a capire chi è dentro e chi rischia l’esclusione. Seguendo questo schema, i modelli a partire dall’iPhone 12 in poi sembrano i candidati più sicuri per l’aggiornamento a iOS 27. Anche l’iPhone SE di terza generazione — più recente e con hardware aggiornato — dovrebbe rientrare tranquillamente.
Il vero punto interrogativo riguarda gli iPhone più datati che montano il chip A13: l’iPhone 11 e l’iPhone SE di seconda generazione. A livello prestazionale il A13 è ancora valido, ma Apple potrebbe decidere di fare pulizia per motivi di compatibilità a lungo termine o per semplificare il processo di testing. Non è però da escludere che, proprio per rimediare ai problemi introdotti con iOS 26, l’azienda opti per rendere iOS 27 disponibile su tutti i dispositivi che già supportano iOS 26 una scelta che sarebbe vista come atto riparatore nei confronti degli utenti penalizzati dall’ultimo major update.
In sostanza, la previsione più prudente: iPhone 12 e successivi + iPhone SE 3 sono praticamente dentro; iPhone 11 e SE 2 restano sotto osservazione.
Cosa aspettarsi e quando arriverà l’aggiornamento
Se tutto va come da copione, la presentazione ufficiale avverrà alla WWDC 2026, l’evento annuale sviluppatori dove Apple mostra la roadmap software. Da lì partiranno le beta per gli sviluppatori, seguite dalle beta pubbliche qualche settimana dopo. La release stabile, tradizionalmente, arriva in autunno, solitamente in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone.
