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Apple, conti il 2 novembre: debutta John Ternus come nuovo CEO

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Apple ha fissato la data in cui presenterà i risultati del quarto trimestre fiscale 2026. L’appuntamento è per lunedì 2 novembre, quando l’azienda di Cupertino renderà noti i conti di un periodo particolare, segnato dagli aumenti di prezzo introdotti su buona parte dei suoi prodotti e da una carenza di componenti che continua a farsi sentire. Dopo la pubblicazione dei numeri è prevista la consueta conference call con gli analisti, alle 14 ora del Pacifico, cioè le 17 sulla costa orientale degli Stati Uniti. Sarà un momento simbolico perché a intervenire ci sarà per la prima volta John Ternus nel ruolo di nuovo CEO di Apple, affiancato dal direttore finanziario Kevan Parekh.

Cosa aspettarsi dai conti di Apple

Per avere un termine di paragone conviene guardare a dodici mesi fa. Nel quarto trimestre fiscale dello scorso anno Apple aveva registrato un fatturato di circa 88 miliardi di euro, in crescita dell’8%, con un utile di circa 23,6 miliardi. Un balzo dell’87% rispetto ai circa 12,6 miliardi dello stesso periodo del 2024, che però era stato appesantito da un onere fiscale una tantum di circa 8,8 miliardi legato alla lunga disputa con l’Irlanda.

Durante la presentazione della trimestrale precedente l’azienda aveva indicato una crescita dei ricavi compresa tra il 9% e l’11% su base annua per il periodo in arrivo. Una previsione formulata nonostante un impatto negativo dei cambi stimato in 2,5 punti percentuali e vincoli di fornitura decisamente più pesanti su iPhone, Mac e iPad. Se le stime venissero rispettate, il giro d’affari dovrebbe collocarsi tra circa 96 e 98 miliardi di euro.

Sul fronte della marginalità Apple ha previsto un margine lordo tra il 47% e il 48%, in calo rispetto al 50,1% del trimestre precedente. Va detto però che quel dato era gonfiato da un beneficio di circa 2 punti percentuali dovuto ai rimborsi sui dazi, quindi il confronto non è proprio alla pari.

Il peso degli aumenti di prezzo e il nodo iPhone 18 Pro

Il vero interesse di questa trimestrale sta altrove. Si tratta infatti del primo trimestre completo che permetterà di misurare l’effetto dei rincari applicati a fine giugno su gran parte della gamma hardware. Un passaggio delicato, perché finora mancavano dati concreti per capire come il pubblico abbia reagito ai nuovi listini.

Chi spera di ricavare indicazioni sulla domanda per iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max rischia invece di restare deluso. Anche questi modelli hanno subito un aumento di prezzo, ma sono arrivati nei negozi solo il 18 settembre, mentre il periodo di rendicontazione si è chiuso a fine settembre. Pochi giorni di vendite, insomma, troppo pochi per trarre conclusioni significative. I numeri racconteranno comunque come Apple abbia attraversato un altro trimestre di carenza di memorie e costi dei componenti in salita. E prepareranno il terreno per il primo trimestre fiscale interamente sotto la guida di Ternus, i cui risultati verranno comunicati a fine gennaio.

Fonte: TecnoAndroid

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