Android 17 potrebbe arrivare sui primi smartphone Xiaomi molto prima del previsto, grazie a una versione intermedia del sistema operativo del produttore cinese che sta ormai scaldando i motori. La scorsa settimana era già trapelata la notizia di un aggiornamento in preparazione, e adesso i segnali si fanno più concreti. Sembra infatti che le beta di HyperOS 3.3 siano davvero in rampa di lancio su scala globale, almeno per alcuni modelli di punta del marchio.
Fino a poco tempo fa tutto si basava su firmware di test trapelati qua e là. Ora la situazione appare diversa, con indizi che puntano a un rilascio imminente. Xiaomi non ha ancora detto nulla di ufficiale, ma le voci raccolte parlano chiaro.
Le beta di HyperOS 3.3 sono vicine
Nonostante il silenzio del produttore, pare che HyperOS 3.3 sia una realtà concreta. Le prime beta potrebbero arrivare già a partire dalla prossima settimana, secondo quanto emerso finora. E non si tratta di semplici indiscrezioni buttate lì a caso.
Sono trapelate build con versione OS3.0.331.0.X basate su Android 17, pensate per una manciata di dispositivi. Nella lista compaiono Xiaomi 17 nelle sue varianti cinese, europea, indiana e global, poi Xiaomi 17 Ultra sempre nelle stesse quattro versioni, e infine Xiaomi 15T Pro nelle varianti global, cinese e russa. Insomma, si parte dai top di gamma, come spesso accade quando si tratta di novità software importanti.
Android 17 adesso, HyperOS 4 più avanti
Il debutto di HyperOS 4 è atteso, almeno in Cina, tra luglio e agosto. Nel frattempo il produttore sta scegliendo una strada intermedia, portando Android 17 sui propri telefoni con un aggiornamento che introduce le nuove API senza stravolgere l’esperienza attuale. In pratica resta l’impianto di HyperOS 3.1, l’ultima release dal punto di vista delle funzioni, con l’aggiunta della base più recente di Android.
Questa beta si configura quindi come un aggiornamento incrementale di HyperOS 3.1. Doppio obiettivo, in soldoni: portare le novità di Android 17 e allo stesso tempo migliorare prestazioni e compatibilità a livello di sistema. Chi installerà l’aggiornamento non dovrebbe notare grandi stravolgimenti rispetto alla versione più recente dell’interfaccia. Ed è normale che sia così, visto che il grosso delle novità di Android 17 lavora più che altro sotto al cofano, dove l’occhio non arriva.
Per le vere sorprese, quelle che si vedono e si toccano, bisognerà aspettare HyperOS 4. A quel punto entreranno in gioco parecchie novità legate all’intelligenza artificiale, qualche ritocco ad alcuni elementi dell’interfaccia utente, una diffusione più ampia del Liquid Glass e, cosa non da poco, un sistema operativo più veloce e reattivo. La sensazione è che l’operazione HyperOS 3.3 serva soprattutto a fare da ponte, un modo per non far attendere troppo chi vuole già mettere le mani su Android 17 senza dover aspettare il rilascio della versione maggiore.
I dispositivi coinvolti in questa prima fase confermano la strategia già vista altre volte da Xiaomi, con i modelli più recenti e prestigiosi a fare da apripista. Xiaomi 17, Xiaomi 17 Ultra e Xiaomi 15T Pro saranno insomma i primi a testare sul campo cosa sappia fare la nuova base software, in attesa che il resto della gamma segua a ruota nei mesi successivi.