HybridCharge è la funzione che da poche ore Zepp Health ha deciso di estendere oltre i confini dei suoi smartwatch di punta, con una tabella di marcia ufficiale che racconta quando e su quali modelli Amazfit arriverà. Fino a questo momento era roba riservata ad Amazfit Balance 3 e Balance Ultra, i due dispositivi più recenti, ma adesso le carte in tavola cambiano e parecchi altri orologi della gamma sono pronti a ricevere la novità tramite aggiornamento software.
Il bello è che diversi modelli, soprattutto quelli usciti di recente ma non solo, vedranno la funzione già nel mese di giugno. Altri dovranno aspettare un po’ di più, comunque sempre nel corso del 2026. E poi c’è la parte un po’ meno piacevole: alcuni dispositivi, persino abbastanza nuovi, restano fuori dalla lista.
Cosa cambia davvero con HybridCharge
Facciamo un passo indietro. A fine maggio, attraverso un aggiornamento dell’app Zepp, Zepp Health ha sostituito la vecchia funzione BioCharge, quella che a sua volta aveva preso il posto della metrica Prontezza più o meno un anno fa. Al suo posto è arrivata appunto questa evoluzione.
Ma non è solo questione di nome. La differenza vera sta nel fatto che HybridCharge non si limita più a sputare fuori un numero basato solo sui dati raccolti in automatico dallo smartwatch. Stavolta l’utente entra in gioco in prima persona, con due strumenti pensati apposta: LifeLoad, che permette di annotare i fattori capaci di influenzare recupero e prestazioni, e RPE, che invece serve a registrare la percezione soggettiva dello sforzo dopo ogni sessione, a voce oppure manualmente.
In pratica il “numero” che compare diventa più personale, cucito addosso a chi indossa l’orologio. Meno freddo, più legato alle sensazioni reali di chi si allena. Una scelta che dà centralità all’utente, e che cambia parecchio l’approccio rispetto al passato.
Su quali Amazfit arriva e chi resta fuori
Attraverso una discussione sul subReddit ufficiale del marchio, Amazfit ha condiviso le tempistiche generali per la distribuzione. Ecco i modelli coinvolti, in ordine di uscita sul mercato, con le relative date.
Tra i dispositivi del 2026 ci sono Amazfit Bip Max (tra giugno e luglio 2026), Amazfit Cheetah 2 Ultra, Amazfit Cheetah 2 Pro, Amazfit Active 3 Premium e Amazfit T-Rex Ultra 2, tutti a giugno 2026. Per quanto riguarda i modelli del 2025: Amazfit Active Max tra luglio e agosto 2026, mentre Amazfit T-Rex 3 Pro e Amazfit Balance arrivano a giugno 2026. Dal 2024 tocca ad Amazfit T-Rex 3, sempre a giugno 2026. E infine, tra i più datati, Amazfit Balance del 2023, atteso verso fine 2026.
Nell’elenco si notano dispositivi anche piuttosto vecchiotti, eppure mancano all’appello alcuni modelli recenti, magari economici, come Amazfit Active 2. Il motivo lo ha spiegato la stessa azienda nel post: se un dispositivo non compare nella lista, al momento non ci sono piani né date da condividere riguardo alla tecnologia HybridCharge. E comunque date e modelli supportati restano soggetti a modifiche.
Quindi sì, le cose potrebbero ancora cambiare. Gli aggiornamenti che porteranno la funzione a bordo partiranno già da questo mese, ma come al solito la distribuzione sarà graduale: c’è chi lo riceverà subito e chi magari con qualche settimana di ritardo. Un dettaglio ancora poco chiaro riguarda il legame con Zepp OS 6: non si sa con certezza se HybridCharge sia strettamente agganciato a quella distribuzione oppure se le due cose viaggino su binari separati.