Per festeggiare i trent’anni di attività, Alienware ha deciso di alzare l’asticella con quattro nuovi monitor da gaming, e tra questi spicca una chicca che farà gola a parecchi appassionati: il primo monitor OLED 5K da 39 pollici al mondo. Una novità assoluta che porta in dote la tecnologia RGB stripe, pensata per spremere ogni goccia di luminosità senza sacrificare la fedeltà dei colori. Accanto a lui, altri tre modelli che vanno dall’aggiornamento di un classico fino a soluzioni più abbordabili per chi non vuole svuotare il portafoglio.
Il gioiello della collezione: Alienware 39 OLED 5K
Partiamo dal pezzo forte. Il monitor Alienware 39 (AW3926QW) è il primo schermo OLED 5K da 39 pollici mai realizzato, e già questo basta a renderlo interessante. La tecnologia RGB stripe gli permette di guadagnare in luminosità mantenendo neri profondi e colori precisi, senza quel fastidioso effetto sbiadito che a volte si nota negli OLED. Il picco arriva fino a 1.300 nit, i testi restano nitidi e niente aloni o sfocature attorno alle lettere.
Si tratta di uno schermo curvo da 1500R con un design dual-mode davvero comodo: si può scegliere tra 5K a 165Hz per godersi a pieno i giochi open-world oppure passare a 1080p a 330Hz quando serve la massima reattività nei titoli competitivi. C’è poi una gestione intelligente dei pixel che tiene d’occhio i pattern di utilizzo per ridurre il rischio di burn-in, accompagnata da una garanzia di tre anni proprio su questo fronte.
Sul piano tecnico parliamo di un pannello RGB stripe tandem OLED da 5120×2160, tempo di risposta di 0,03 ms gray-to-gray, supporto VESA DisplayHDR True Black 500 e Dolby Vision. Non manca la compatibilità con NVIDIA G-SYNC, AMD FreeSync Premium Pro e VESA AdaptiveSync. Per le connessioni ci sono DisplayPort 2.1 (UHBR20), HDMI 2.1 FRL con eARC, USB-C da 90W e un KVM integrato. Arriverà in Europa nell’autunno di quest’anno, con prezzi che verranno comunicati più avanti.
Aggiornamenti e modelli più economici della gamma Alienware
Tra le novità c’è anche il rinnovato Alienware 34 QD-OLED 280Hz (AW3426DW), erede del modello ultrawide del 2022. Rispetto al predecessore il testo risulta più nitido, mentre luminosità e durata fanno un passo avanti. Il riflesso cala del 30 per cento, i neri sono più profondi anche in ambienti luminosi e la luminosità di picco sale del 30 per cento, con un miglioramento del 20 per cento nelle condizioni di uso quotidiano. La frequenza passa da 240Hz a 280Hz e, anche qui, c’è la copertura burn-in di tre anni. Disponibile a livello globale a luglio.
Chi cerca prestazioni premium senza spendere troppo può guardare invece ai due modelli Alienware 34 e 32 (AW3426DWM e AW3226DM). Il primo monta un pannello VA WQHD da 3440 x 1440 con curvatura 1500R, mentre il secondo punta su uno schermo QHD da 2560 x 1440 sempre con tecnologia VA. Entrambi viaggiano a 240Hz con tempo di risposta di 1ms gray-to-gray, supportano AMD FreeSync Premium e VESA AdaptiveSync, oltre a Dolby Vision e VESA DisplayHDR 400.
Tutti e due integrano hardware certificato TÜV per la riduzione della luce blu, dettaglio non da poco per chi passa ore davanti allo schermo. Il design è pulito, poco ingombrante, con ventilazione a 360 gradi. Saranno disponibili a luglio: il modello da 34 pollici costerà 301,69 euro, mentre quello da 32 pollici sarà proposto a 251,27 euro.

