iOS 27 potrebbe finalmente colmare una delle lacune storiche del sistema operativo di Apple, ovvero la gestione delle app sui display molto grandi. A spingere su questo fronte sarebbe l’arrivo del primo iPhone pieghevole, dispositivo che richiede un approccio diverso rispetto agli schermi tradizionali alti e stretti a cui gli sviluppatori sono abituati. L’indiscrezione arriva da un leaker cinese noto come Fixed Focus Digital, molto seguito su Weibo, che descrive la funzione facendo riferimento al concetto di Parallel View.
Il punto debole, va detto, è sempre stato lì sotto gli occhi di tutti. iOS non ha mai avuto un meccanismo nativo capace di adattare le applicazioni ai layout orizzontali o ai pannelli di grandi dimensioni. Ogni app viene pensata per uno schermo verticale, e finché si parla di un classico iPhone il problema resta praticamente invisibile. Le cose cambiano parecchio quando ci si trova davanti a un display pieghevole da 7,8 pollici: a quel punto la mancanza di un adattamento intelligente diventa un limite difficile da ignorare.
Cosa cambierebbe con il display pieghevole
Il leaker tira in ballo iPadOS come esempio già concreto della strada che Apple vorrebbe percorrere. Sul tablet, infatti, l’adattamento in modalità orizzontale avviene direttamente a livello di sistema, senza che gli sviluppatori debbano mettere mano al codice per riprogettare le interfacce. Un meccanismo simile, applicato all’iPhone pieghevole, eviterebbe il caos di app stirate o riempite di spazi vuoti su un pannello così ampio.
Il termine Parallel View, citato da Fixed Focus Digital, identifica una funzione che esiste già in HarmonyOS di Huawei. Attenzione però: nessuno parla di una copia diretta di quanto fatto dai cinesi. Il riferimento serve più che altro a inquadrare la direzione, ovvero risolvere tutto a monte, dal sistema operativo, senza scaricare il lavoro sulle spalle degli sviluppatori. Lo stesso leaker riconosce che iOS resta una piattaforma di ottimo livello, ma ammette anche che l’adattamento ai grandi schermi è da sempre il suo tallone d’Achille strutturale.
Le conferme che arrivano da più parti
A rendere il tutto più credibile c’è il fatto che questa indiscrezione non viaggia da sola. Già a marzo Mark Gurman di Bloomberg aveva anticipato che iOS 27 avrebbe permesso di tenere due app affiancate sul display interno del pieghevole, con un layout ispirato proprio a iPadOS e le barre di navigazione spostate sul lato sinistro nelle applicazioni compatibili.
Due fonti diverse che puntano nella stessa direzione: è un segnale che dà parecchio peso al rumor, soprattutto considerando l’avvicinarsi della WWDC 2026, in programma per l’8 giugno. Sarà quella l’occasione in cui Apple svelerà ufficialmente iOS 27, sistema che poi arriverà sui dispositivi in autunno insieme ai modelli iPhone 18 Pro e al primo iPhone pieghevole della casa di Cupertino.