Vai al contenuto
Offerte

Alien: Isolation 2, lo Xenomorfo userà il meteo per cacciarti

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Lo Xenomorfo di Alien: Isolation 2 sarà più intelligente, più aggressivo e capace di usare persino il meteo per stanare chi prova a sfuggirgli. A confermarlo sono alcuni dei principali sviluppatori al lavoro sul seguito, annunciato qualche mese fa, che hanno spiegato nel dettaglio come la nuova creatura promette di far sembrare quasi un gioco da ragazzi l’alieno del primo capitolo. Considerando la fama dell’originale, non è poco.

Alien: Isolation uscito nel 2014 è ancora oggi ricordato come uno dei titoli più spaventosi e ansiogeni mai realizzati. Gran parte del merito va proprio al suo alieno, una presenza intelligente e molto adattiva che inseguiva il giocatore senza tregua lungo i corridoi stretti della campagna principale. L’idea di un predatore ancora più sveglio e insistente era nell’aria fin dall’annuncio del sequel, e adesso arrivano conferme esplicite.

Alien: Isolation 2, ambienti esterni dieci volte più grandi della stazione Sevastopol

Una delle novità più importanti riguarda l’arrivo degli ambienti esterni. Il primo capitolo si svolgeva interamente all’interno della stazione spaziale Sevastopol, mentre il seguito introdurrà alcune sequenze all’aperto in cui fenomeni atmosferici come pioggia e grandine porteranno sfide tutte nuove. E no, uscire non significherà mettersi al sicuro. L’alieno seguirà il giocatore anche fuori e sfrutterà a proprio vantaggio i cambiamenti del tempo.

Secondo la direttrice artistica Ana Sopikova, gli scontri con lo Xenomorfo avverranno in aree esterne “forse 10 volte più grandi” rispetto alla claustrofobica Sevastopol. Un salto di scala che non sorprende più di tanto, visto che la stazione era costruita apposta con stanze piccole e soffocanti. La vera curiosità sta nel capire come si muoverà la creatura in spazi molto più aperti. “Ora sarà ancora più intelligente, reagirà meglio al giocatore e reagirà a tutti i nuovi oggetti, gadget e strumenti” ha spiegato Sopikova.

Una creatura che impara e cambia a ogni incontro

A entrare ancora più nel dettaglio è stato il lead game designer James Green, che ha descritto un comportamento pensato per non lasciare mai respiro. “La creatura non smetterà di darti la caccia quando andrai all’esterno. Sfrutterà il fatto che gli spazi aperti sono esposti per cacciarti in modo più aggressivo. Userà il meteo per nascondere i suoi movimenti. Avrà nuove cose da imparare rispetto al gioco originale. Cambierà comportamento a ogni incontro, così che ogni volta che affronterai l’alieno non potrai limitarti a usare i trucchi dell’ultima volta, che si tratti di interni o di esterni”.

Il quadro che emerge è quello di un antagonista ancora più imprevedibile. Nel primo Alien: Isolation la tensione nasceva proprio dalla sensazione di avere sempre qualcuno alle spalle, e nel seguito la caccia sembra destinata a farsi più serrata. Pioggia e grandine diventeranno una copertura per l’alieno, gli spazi ampi lasceranno il giocatore più esposto e le strategie collaudate potrebbero smettere di funzionare da un incontro all’altro.

C’è però un tema che accompagna la serie fin dagli esordi, cioè quanto un horror possa spingersi in là prima di respingere una parte del pubblico. Un ex sceneggiatore di Creative Assembly ha raccontato in passato che lo studio temeva che il primo capitolo fosse “troppo spaventoso”. Un dubbio che con uno Xenomorfo ancora più astuto rischia di tornare d’attualità. Nel contesto recente c’è chi ha trovato un equilibrio diverso, come Capcom con le sezioni di Grace e Leon in Resident Evil Requiem, dove momenti di horror senza fiato si alternano a fasi d’azione più liberatorie. Resident Evil 7 invece era considerato da alcuni giocatori fin troppo intenso in certi passaggi. Se Alien: Isolation 2 manterrà la tensione costante del predecessore aggiungendo un nemico ancora più intelligente, sessioni di gioco lunghe potrebbero diventare una prova di resistenza anche per gli appassionati del genere.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
25 Condivisioni