Vai al contenuto
Offerte

Microsoft Edge, il lettore PDF potrà unire e riordinare le pagine

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il lettore di documenti integrato in Microsoft Edge si prepara a ricevere una serie di funzioni che molti utenti chiedevano da tempo, pensate per gestire i PDF in modo molto più completo. Oggi il browser permette già di disegnare sui file, annotarli, farli leggere ad alta voce, tradurli e perfino interrogare Copilot sul loro contenuto. Quando però serve intervenire sul documento vero e proprio, cioè prenderlo, smontarlo e rimetterlo insieme, gli strumenti a disposizione sono praticamente nulli. Ed è proprio su questa mancanza che l’azienda ha deciso di lavorare.

La novità compare nella roadmap AI at Work con l’identificativo RM577186 e descrive un pacchetto di funzioni di gestione nato apposta per colmare questo vuoto. Non si tratta di un ritocco estetico o di qualche opzione nascosta nei menu, ma di un vero kit per organizzare i documenti direttamente dalla finestra del browser.

Unire, ruotare e riordinare le pagine senza programmi esterni

Con i nuovi strumenti sarà possibile estrarre, eliminare, ruotare e riordinare le pagine di un file, salvando poi il risultato in un documento nuovo. Operazioni semplici sulla carta, che fino a oggi dentro Edge non trovavano spazio. A queste si aggiunge la funzione che con ogni probabilità attirerà più attenzione, ovvero la possibilità di unire più PDF in un unico file. Basta pensare alle pratiche che si accumulano nel corso dell’anno come tasse, bollette, soluzioni d’esame o qualsiasi altra pila di scartoffie della stessa famiglia. Tutto potrà finire in un solo documento ordinato, senza dover passare da applicazioni di terze parti.

Non che oggi queste operazioni siano impossibili. Si fanno da tempo, ma richiedono Adobe Acrobat Reader oppure una delle tante estensioni da installare nel browser, spesso accompagnate da richieste di permessi e in qualche caso anche da banner. Se Microsoft porterà davvero tutto all’interno di Edge, parecchi di questi componenti aggiuntivi rischiano di diventare superflui. Per chi li sviluppa non sarà una bella notizia, mentre per gli utenti potrebbe rappresentare un discreto sollievo.

Elaborazione in locale e controllo per gli amministratori

Microsoft ha voluto chiarire subito due aspetti. Il primo riguarda i file di partenza, che restano intatti perché ogni modifica genera una copia separata. Il secondo tocca la riservatezza dei dati, visto che l’elaborazione avviene sul dispositivo e nulla viene inviato al cloud. Un dettaglio non da poco per chi maneggia documenti personali o aziendali e preferisce che certe informazioni non lascino il proprio computer.

Anche le aziende avranno voce in capitolo. Gli amministratori IT potranno infatti decidere se rendere disponibile la funzione ai propri utenti oppure bloccarla, agendo sul criterio PdfOrganizeAndMergeEnabled. In questo modo ogni organizzazione potrà regolare il comportamento del browser in base alle proprie politiche interne.

C’è poi la questione dell’interfaccia. Con tante nuove opzioni il rischio è che la barra del lettore si riempia di pulsanti, icone e menu fino a somigliare al cruscotto di un aereo di linea. Come Microsoft riuscirà a far convivere tutto senza trasformare la schermata del documento in una plancia di comando si capirà solo al momento del rilascio, che per ora è fissato a gennaio 2027.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
154 Condivisioni