Lo sviluppo delle AirPods Pro con fotocamera si sarebbe fermato. A dirlo è il leaker e collezionista di prototipi noto come “Kosutami”, che con un messaggio secco pubblicato su X ha rimesso mano a un post precedente per correggere il tiro. Un dettaglio che, se confermato, cambia parecchio le carte in tavola rispetto a quanto trapelato fino a poco tempo fa.
Il collezionista, riferendosi a un suo intervento dello scorso giugno in cui parlava del progetto come “concluso”, ha voluto precisare che in realtà il tutto sarebbe stato “sospeso”. Nessun altro dettaglio, nessuna spiegazione aggiuntiva. Solo quella parola secca, buttata lì, che lascia più domande che risposte. E il timing è quantomeno curioso, perché fino a poche settimane fa le indiscrezioni raccontavano una storia completamente diversa.
Un prodotto che sembrava quasi pronto
Basti pensare che a maggio si parlava di AirPods Pro vicine al traguardo, con test arrivati a una fase avanzata e la produzione di massa data ormai per imminente. Lo stesso rapporto, però, aggiungeva una nota importante: Apple avrebbe potuto decidere di rimandare tutto se non fosse stata soddisfatta della qualità delle funzioni di Visual Intelligence in sviluppo per Siri. Insomma, un’incognita c’era già allora.
Le fotocamere integrate in queste cuffie non servirebbero certo a scattare foto o registrare video. Il loro compito sarebbe un altro: raccogliere informazioni visive sull’ambiente circostante e passarle a Siri. A febbraio Kosutami aveva sostenuto che le fotocamere a infrarossi avrebbero permesso alle AirPods di essere “connesse con Apple Intelligence“, e da allora altre fonti affidabili hanno confermato quella ricostruzione. Il progetto, va detto, andrebbe avanti da circa quattro anni.
Il nodo Siri e le scorte di chip
Apple avrebbe voluto iniziare a vendere le nuove AirPods nella prima metà del 2026, ma il lancio sarebbe slittato proprio per colpa della versione più intelligente di Siri, ancora in fase di lavorazione. Quella basata sull’intelligenza artificiale esiste già nella beta di iOS 27, ma non sarà davvero disponibile per tutti prima dell’uscita ufficiale del sistema operativo, prevista a settembre.
C’è poi un altro tassello da considerare. Si diceva che Apple si aspettasse una domanda robusta per le nuove AirPods Pro e che i team operativi stessero lavorando per assicurarsi i componenti necessari, in un contesto tutt’altro che semplice per via della carenza di chip di memoria e altro silicio che sta colpendo l’intero settore. Non è chiaro se sia proprio questo il motivo dietro la presunta sospensione segnalata da Kosutami.
Un discorso a parte merita l’affidabilità della fonte. Kosutami è conosciuto soprattutto come collezionista di hardware Apple in versione prototipo, ma ogni tanto ha condiviso informazioni corrette sui piani futuri dell’azienda. Circa dieci mesi prima del debutto di iPhone 16 Pro, per esempio, aveva anticipato correttamente la presenza di una batteria racchiusa in un involucro metallico. Suo anche il primo assaggio del cinturino per Apple Watch realizzato con il discusso materiale FineWoven. Non tutto però è filato liscio: nell’agosto del 2024 aveva dichiarato che le AirPods Pro 3 erano ormai imminenti, e su quel punto ci aveva preso poco.