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Aereo spaziale cinese, la DIA conferma: è il gemello dell’X-37B

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Un aereo spaziale cinese in orbita, ritratto in una foto che circola dal 2024 ed è stato al centro di parecchie ipotesi, adesso ha un’identità ufficiale. La Defense Intelligence Agency degli Stati Uniti, conosciuta con la sigla DIA, ha confermato che si tratta davvero di un velivolo spaziale sperimentale riutilizzabile e ha diffuso anche un’immagine satellitare che permette di osservarne le caratteristiche con maggiore chiarezza.

Il dettaglio che salta subito all’occhio è la somiglianza con il Boeing X37B statunitense, un aereo spaziale senza equipaggio che dal 2010 ha portato a termine otto missioni. Non è una questione da poco, visto che la corsa alla supremazia orbitale tra Washington e Pechino è in pieno svolgimento e questo genere di mezzi ha potenziali impieghi militari.

Aereo spaziale: il gemello cinese del Boeing X37B

La conferma e la fotografia compaiono nel documento Challenges to Security in Space 2026 pubblicato da poco dalla DIA. Si tratta di un rapporto non classificato che finalmente dà un nome preciso al velivolo della Repubblica Popolare. L’immagine ad alta risoluzione è stata catturata da Vantor, la società un tempo nota come Maxar Technologies. La data esatta dello scatto non viene indicata ma il copyright risale al 2024.

Nel rapporto l’agenzia lo definisce in modo esplicito come un aereo spaziale cinese e spiega che “una capacità chiave per le attività spaziali riutilizzabili sono gli aerei spaziali come questo aereo spaziale della Repubblica Popolare Cinese catturato da Maxar. Gli aerei spaziali possono essere lanciati in orbita per collocare oggetti nello spazio o persino testarli e poi tornare sulla Terra”.

Dal punto di vista del design le analogie con il modello in dotazione alla Space Force americana sono evidenti. Nella foto si nota una sagoma simile a uno shuttle in miniatura con due piccole ali e un doppio impennaggio verticale. Le ali però sembrano più profonde rispetto a quelle del mezzo statunitense. Si vedono inoltre i portelloni del vano di carico aperti e un’estensione posteriore con pannelli solari dispiegati su entrambi i lati, una soluzione presente anche sul X37B. Tra gli elementi in comune c’è infine il carrello d’atterraggio triciclo.

Missioni, oggetti rilasciati e possibili usi militari

La DIA cita due progetti cinesi di aerei spaziali, lo Shenlong e il Tengyun, senza però specificare a quale dei due appartenga il velivolo fotografato dal satellite di Vantor. Secondo l’agenzia la Cina ha compiuto quattro missioni orbitali con questo mezzo sperimentale a partire dal 2020. La terza si è svolta tra dicembre 2023 e settembre 2024 ed è proprio quella immortalata nell’immagine, durante la quale il velivolo ha sganciato diversi oggetti in orbita. Anche nella quarta missione, cominciata a febbraio di quest’anno, è stato rilevato il rilascio di almeno un oggetto.

Il punto centrale è che questi mezzi sono progettati per rientrare a terra ed essere riutilizzati. Una caratteristica che apre la strada a possibili applicazioni militari come il dispiegamento rapido di satelliti, la raccolta di informazioni di intelligence o le manovre di avvicinamento ad altri veicoli spaziali. In teoria un velivolo del genere potrebbe colpire oggetti in orbita, anche se la foto non dimostra che il mezzo cinese trasporti armi o abbia condotto operazioni offensive.

Il rapporto mette comunque in guardia su altre contromisure spaziali come le interferenze elettroniche, le operazioni informatiche, le armi cinetiche antisatellite e i sistemi in grado di operare vicino ad altri veicoli. Vengono segnalati anche laser cinesi installati a terra capaci di disturbare o danneggiare i satelliti e per la prima volta Washington conferma la presenza di armi in orbita.

Gli analisti indicano poi una base aerea nel nordovest della Cina, dotata di una delle piste più lunghe del mondo con i suoi 5.000 metri, come possibile punto di decollo e atterraggio del velivolo durante le missioni. Si tratta di un sito top secret paragonato alla celebre Area 51, che ha già ospitato altri test aeronautici legati a questa competizione per il dominio dello spazio.

Fonte: TecnoAndroid

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