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iPad mini 8 con display OLED e chip A20 Pro, debutto vicino

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Apple sarebbe pronta a presentare iPad mini 8 già la prossima settimana, e la novità che salta subito all’occhio riguarda lo schermo: per la prima volta il tablet più compatto della casa di Cupertino dovrebbe adottare un display OLED. Chi ha ricevuto l’invito all’evento esperienziale organizzato dall’azienda a Los Angeles per mercoledì 28 ottobre dovrebbe avere la possibilità di provare il dispositivo con mano, insieme ad altri prodotti attesi da parecchio tempo.

Accanto al nuovo iPad mini, infatti, si parla dei MacBook Pro con schermi OLED sensibili al tocco, di un MacBook Pro da 14 pollici con chip M6 e di un iMac spinto dallo stesso processore M6. Un appuntamento piuttosto affollato, insomma, in cui il piccolo tablet potrebbe comunque ritagliarsi uno spazio tutto suo grazie a una lista di cambiamenti decisamente lunga.

Chip A20 Pro e più memoria: cosa cambia sotto la scocca

Il cuore di iPad mini 8 dovrebbe essere il chip A20 Pro, il più recente sviluppato da Apple e prodotto da TSMC con il processo avanzato a 2 nanometri. Rispetto all’A17 Pro montato sul modello attuale, le prestazioni della CPU dovrebbero crescere fino a circa 1,5 volte, mentre sul fronte grafico il salto sarebbe ancora più marcato, con una GPU fino a circa 2,5 volte più veloce. Non solo. Il nuovo processore introduce anche un doppio Neural Engine da 16 core ciascuno, per un totale di 32 core dedicati ai calcoli legati all’intelligenza artificiale.

Insieme all’A20 Pro arriverebbe anche più memoria, con 12 GB di RAM contro gli 8 GB della generazione attuale. Un aumento che non resta fine a sé stesso, perché permetterà al tablet di supportare la personalizzazione del ritmo e dell’espressività della voce di Siri nella sua versione potenziata dall’intelligenza artificiale.

Anche la parte dedicata alla connettività cambia volto. Apple dovrebbe integrare il suo chip proprietario N1, con supporto al WiFi 7 e al Bluetooth 6, mentre le versioni cellulari potrebbero contare su un modem progettato internamente, il C1X oppure il C2.

Display OLED, cornici più sottili e resistenza all’acqua

Il pannello è probabilmente la modifica che si noterà di più. Lo schermo OLED sarebbe leggermente più grande e offrirebbe una qualità d’immagine complessivamente superiore rispetto all’attuale LCD, con colori più ricchi, un contrasto più elevato e neri davvero profondi. Sulla frequenza di aggiornamento, invece, non c’è ancora chiarezza: Apple avrebbe testato sia la soluzione a 60Hz sia quella a 120Hz con tecnologia ProMotion, ma non si sa quale delle due abbia scelto per il prodotto finale.

Le cornici attorno al display dovrebbero diventare più sottili rispetto a quelle del modello in commercio. Cambia anche la posizione della fotocamera frontale, che passerebbe all’orientamento orizzontale: tenendo il tablet in verticale, l’obiettivo si troverebbe quindi nel bordo destro anziché in quello superiore.

Altra novità riguarda l’audio, con un sistema di altoparlanti riprogettato e privo dei classici fori. Nella cornice superiore potrebbe trovare posto anche un altoparlante simile alla capsula auricolare degli iPhone. A tutto questo si aggiungerebbe, per la prima volta su un iPad mini, una certificazione IP di resistenza all’acqua.

Il nodo del prezzo

Resta poi la questione del costo. Negli Stati Uniti l’attuale iPad mini parte da EUR 534, circa 515 euro, dopo il rincaro di EUR 89, più o meno 85 euro, applicato a giugno. Apple aveva giustificato quell’aumento con l’impennata dei prezzi dei chip di RAM e di archiviazione. Con un pannello OLED più costoso da produrre, il prossimo modello potrebbe risultare ancora più caro.

Fonte: TecnoAndroid

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