Apple Watch Series 12 è ormai dietro l’angolo, con l’uscita prevista a settembre, e le voci sulle novità in arrivo iniziano ad accumularsi. Alcune sembrano piuttosto solide, altre invece vanno prese con le pinze. Vale comunque la pena mettere ordine tra tutto quello che si è detto finora, separando le indiscrezioni più credibili da quelle un po’ più fumose.
Le novità più probabili sul nuovo Apple Watch Series 12
Partiamo da ciò che ha maggiori possibilità di diventare realtà. Il primo punto riguarda il chip. Fino ad ora Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 3 e Apple Watch SE 3 montano tutti lo stesso processore S10 già visto sui modelli dell’anno precedente. Ma un pezzo di codice trapelato dai laboratori di Apple lascia intendere che Apple Watch Series 12 avrà finalmente un chip nuovo di zecca. Non è ancora chiaro se porterà il nome S11 oppure S12, poco importa alla fine, quello che conta è che dopo una pausa di un anno ci si aspetta un miglioramento concreto delle prestazioni.
L’altra novità che sembra prendere corpo riguarda l’autonomia della batteria. Secondo un leaker molto seguito sulla piattaforma cinese Weibo, Apple starebbe puntando proprio su una durata più lunga. Tanto per avere un riferimento, l’azienda dichiara che Apple Watch Series 11 arriva fino a 24 ore con una singola carica, o fino a 38 ore attivando la modalità a basso consumo. Se le voci si rivelassero fondate, il salto in avanti potrebbe farsi sentire nell’uso quotidiano.
Le indiscrezioni più incerte, tra Touch ID e sensori nel cinturino
Qui il terreno si fa più scivoloso. La prima chicca riguarda il Touch ID, che potrebbe fare capolino su Apple Watch Series 12 stando ad alcune stringhe di codice individuate nel software di Apple. L’idea sarebbe quella di integrare il lettore di impronte digitali direttamente nel tasto laterale dell’orologio, così da sbloccare il dispositivo con il dito invece di digitare il classico codice di accesso.
Attenzione però, perché la presenza di riferimenti nel codice non significa affatto che Apple porterà avanti il progetto. Anzi. Un leaker ha già smentito la voce, e fonti solitamente affidabili come Mark Gurman di Bloomberg e l’analista della catena di fornitura Apple Ming Chi Kuo per ora non hanno mai citato l’arrivo del Touch ID sull’orologio quest’anno. Insomma, meglio non farci troppo affidamento.
C’è poi un’altra voce, decisamente più traballante, che arriva da un leaker noto come Kosutami. Secondo questa fonte, Apple Watch Series 12 avrebbe un cinturino dotato di almeno un sensore per la salute al suo interno, una cosa mai vista prima. Fino ad oggi, infatti, i sensori per la salute sono sempre stati inseriti direttamente nel corpo dell’orologio su tutti i modelli esistenti. Spostarli, o meglio aggiungerne nel cinturino, sarebbe una piccola rivoluzione nel modo di concepire il dispositivo.
Per ora resta tutto sul piano delle ipotesi, con qualche indizio che pesa più di altri. Il chip nuovo e la batteria migliorata sembrano le carte più concrete, mentre Touch ID e sensori nel cinturino restano scommesse tutte da verificare quando Apple Watch Series 12 arriverà sul mercato a settembre.