Samsung Galaxy S27 Ultra potrebbe segnare la fine di un’era. Dopo cinque anni passati a non toccare praticamente nulla nella zona più riconoscibile del suo top di gamma, Samsung sembra pronta a rimettere mano al design posteriore. E il motivo, secondo le indiscrezioni che circolano in queste ore, avrebbe un nome ben preciso: MagSafe.
Per chi non mastica troppo la materia, MagSafe è quel sistema di ricarica wireless magnetica che Apple ha introdotto con iPhone 12. Era ottobre, e da allora non se n’è più andato. A ottobre prossimo saranno sei anni tondi da quel debutto, e in tutto questo tempo Samsung è rimasta a guardare. Una mossa timida l’azienda l’ha fatta con i Galaxy S25, proponendo la ricarica magnetica solo attraverso una cover apposita. Niente a che vedere con la soluzione nativa di Apple. Stessa storia con i Galaxy S26. Ma adesso qualcosa potrebbe muoversi davvero.
Perché Samsung ha aspettato così tanto
Il nodo, a quanto pare, è sempre stato uno: le fotocamere posteriori. La disposizione delle componenti interne, insieme al modo in cui sono sistemati gli obiettivi, non lasciava spazio per piazzare il magnete circolare che serve a far funzionare la ricarica magnetica come si deve. In pratica, per integrare qualcosa di simile a MagSafe, Samsung avrebbe dovuto ripensare il design dei suoi Galaxy S sia fuori che dentro.
L’ipotesi arriva da un insider noto sui social come @kro_itnyang, che ha buttato lì una domanda diretta: come reagirebbero gli utenti se Samsung adottasse un nuovo design soprattutto per rendere il telefono compatibile con MagSafe? Il cambiamento, stando alle immagini che girano, sarebbe netto. Addio al modulo verticale che accompagna i Galaxy Ultra da quando esiste Galaxy S21 Ultra, ovvero da cinque anni. Al suo posto un’organizzazione orizzontale, in stile Pixel. La S Pen, ovviamente, resterebbe al suo posto.
Non solo ricarica magnetica, c’è anche la batteria
C’è però un’altra lettura possibile di questo riarrangiamento degli “occhi elettronici”. A suggerirla è un secondo insider, @Sawyergalox, secondo cui spostando le fotocamere da verticale a orizzontale i progettisti coreani guadagnerebbero spazio prezioso all’interno della scocca. E quello spazio servirebbe alla batteria.
Si passerebbe così dagli attuali 5.000 mAh montati su Galaxy S26 Ultra e Galaxy S25 Ultra a una capacità compresa tra 5.200 e 5.300 mAh su Galaxy S27 Ultra, sempre mantenendo la stessa chimica delle celle. Già, perché Samsung evidentemente non si fida ancora del tutto delle batterie più recenti, come quelle al silicio-carbonio che ormai vanno fortissimo tra i produttori cinesi. Quelle permetterebbero capacità maggiori a parità di spazio, ma a Suwon preferiscono andare sul sicuro.
